Tanaka Kinuyo: una pioniera alla regia

di Roberta Novielli

Nota internazionalmente per gli oltre 250 ruoli interpretati in molti classici del cinema giapponese, e in particolare ricordata come attrice-feticcio del cineasta Mizoguchi Kenji, Tanaka Kinuyo è stata la seconda donna regista in Giappone. Autrice di sei pellicole girate tra il 1953 e il 1962, spesso realizzate in collaborazione con scrittrici e sceneggiatrici, la sua produzione si distingue per l’attenzione dedicata ai personaggi femminili altamente soggettivizzati, attraverso tematiche e ambienti sociali difficilmente posti in luce dai suoi contemporanei. Disadattamento, malattie e prostituzione sono solo alcune delle dimensioni in cui tentano di sopravvivere le sue protagoniste, diventando di fatto simboli della condizione femminile in Giappone durante il decennio di rapido progresso.

Maria Roberta Novielli si è specializzata in Storia del cinema presso la Nihon University (Tokyo) e ora insegna Storia del cinema e dell’animazione all’Università Ca’ Foscari di Venezia. È autrice di vari saggi e monografie principalmente legati al cinema giapponese e ha collaborato con diversi festival cinematografici, organizzando retrospettive sui registi nipponici. È anche curatrice di AsiaMedia, il sito web italiano dedicato al cinema asiatico, direttrice artistica del Ca’ Foscari Short Film Festival e direttrice del Master in Fine Arts in Filmmaking dell’Università Ca’ Foscari.

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