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Cineforum + Lab 80 film: ricomincio da cinque

Su www.cineforum.it nasce uno spazio di visione in cui sarà possibile accedere a programmi di film in streaming visibili direttamente da casa. Ogni programma è pensato come una vera e propria rassegna con una serie di titoli selezionati dalla redazione della rivista e accompagnati da recensioni, approfondimenti e interviste con i registi realizzate dai critici.

Per inaugurare questa nuova iniziativa, grazie alla collaborazione con Lab 80 film, si parte con la rassegna Ricomincio da cinque: 5 titoli scelti dal catalogo Lab 80 film, un viaggio nella cinematografia internazionale contemporanea concentrandosi sulle opere di giovani registi che con il loro cinema hanno conquistato i festival internazionali.

I titoli in programma:

Andrej Tarkovskij. Il cinema come preghiera di Andrej A. Tarkovskij, Italia, Russia, Svezia, 2019. Presentato alla 76a Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia. 


La casa dell’amore di Luca Ferri, Italia, 2020. Presentato in selezione ufficiale nella sezione Forum della Berlinale 2020 e nominato al Teddy Award 2020.


Non dimenticarmi (Al tishkechi oti) di Ram Nehari, Israele, 2017. Vincitore del premio come Miglior Film al Torino Film Festival 2017


Star Stuff di Milad Tangshir, Italia, 2019. Presentato in selezione ufficiale al Torino Film Festival 2019


They di Anahita Ghazvinizadeh, Usa, 2017. Presentato in selezione ufficiale Un Certain Regard al Festival di Cannes 2017


Ogni titolo sarà presentato attraverso una scheda film, una recensione e una video intervista con il regista disponibili su sito e social di Cineforum

RICOMINCIO DA CINQUE from Lab 80 film on Vimeo.

I film sono acquistabili singolarmente 3,99 o in abbonamento a solo 9,99 euro per i tutti i titoli.

Cineasti di tutti i tempi: i corsi di Cineforum!

Con l’arrivo della nuova serie, Cineforum inaugura un’altra iniziativa: una serie di lezioni in diretta streaming dedicate alla storia del cinema e ai suoi protagonisti: Cineasti di tutti i tempi, racconto e analisi di filmografie, movimenti, storie, percorsi, cinematografie.

Primo appuntamento il 9 e 10 gennaio dalle 16 alle 18 con Roberto Manassero e Martin Scorsese. Il colore del cinema.

Durata: 4 ore Costo: 40 €

Per tutti i tesserati dei circoli FIC un buono sconto di 5 €: al momento dell’acquisto su Cinebuy inserisci il codice CIRCOLOFIC e indica in area note il circolo di riferimento e il numero della tessera FIC.

Clicca qui per iscriverti

Il 23 e 24 gennaio sempre dalle 16 alle 18 il secondo appuntamento con Emanuela Martini e Quentin Tarantino: tutte le ragazze di Quentin

Durata: 4 ore Costo: 40 €

Riparte Cineforum NS!

Cineforum riparte con una nuova direzione e una nuova serie su carta

Dopo una sospensione di alcuni mesi, Cineforum, la rivista di cultura cinematografica riparte: da dicembre 2020, il numero zero della nuova serie, su carta, con un nuovo formato (compatto, come un libro da conservare e consultare) e una cadenza trimestrale, la nuova direzione di Emanuela Martini, una rafforzata interazione con il sito cineforum.it. Carta e web si pungoleranno a vicenda: tutta l’attualità, le recensioni “al brucio”, le classifiche, i voti, le polemiche stringenti sul sito, giorno per giorno, mentre la rivista “pensa”, approfondisce le prese di posizione polemiche, si diverte a compilare filmografie e a scoprire tesori più o meno nascosti della storia del cinema, cerca di elaborare una sintesi di quanto è accaduto nei mesi precedenti e, per quanto possibile, di tracciare una mappa, alcune ipotesi, sul futuro del cinema. In questo primo nuovo numero cartaceo si va dai film “maledetti” rivisti da Gianni Amelio in una nuova, preziosa rubrica, alle tendenze attuali più stimolanti (come il cinema e la letteratura afroamericani degli ultimi vent’anni, a partire da One Night in Miami di Regina King), dai recuperi imprescindibili (come Fino all’ultimo respiro restaurato dalla Cineteca di Bologna, accompagnato dall’acuto percorso nel cinema di Jean-Luc Godard) ai film più interessanti in programmazione (come Mank di David Fincher), da prese di posizione come “Woody Allen femminista” al punto sul 2020, anno delle sale chiuse, al viaggio nell’immagine del paesaggio italiano tracciata dal cinema contemporaneo, che comincia in questo numero con il Nord-Est. Ogni tre mesi, dibattiti, scoperte, passato e presente del cinema. In un costante, quotidiano scambio di idee tra rivista e sito web, con l’obiettivo di coniugare popolarità e impegno, voglia di cambiare e gioco, attualità e riflessione, professionalità e provocazione.  

Intorno alla rivista abbiamo raccolto (e speriamo di continuare a raccogliere) alcuni tra i migliori critici, studiosi e appassionati. Bravi scrittori, ottimi pensatori”- dichiara Emanuela Martini – “Abbiamo tutti voglia di trasmettere idee e amore per il cinema, in un momento difficilissimo, nel quale sembra, per di più, che arti come cinema, teatro, letteratura siano marginali. E, personalmente, credo nella bellezza, nell’odore, nella fisicità, nel tempo di lettura della carta. Purché abbia un ‘cugino’ come il web, che si occupa delle faccende quotidiane”.

Il nuovo NS 0 è da oggi disponibile su www.cinebuy.com (in formato cartaceo o digitale)

Torna Cineforum Nuova Serie #NS

Mission: Impossible?
Togliamo il punto interrogativo: sembra che ce l’abbiamo fatta. Tra poche settimane, infatti, uscirà il numero 0, dicembre 2020, della nuova serie di Cineforum. Come già sapete, trimestrale, in dialogo costante con il sito cineforum.it, che renderemo sempre più puntuale, ricco e informato. Cineforum carta, invece, pensa, si allunga nella riflessione, si diverte a compilare filmografie e a scoprire tesori nascosti: i film “maledetti” ma anche le nuove tendenze, i recuperi preziosi ma anche i film più interessanti in uscita, dal sontuoso Mank di David Fincher alla nuova generazione di registi afroamericani, all’anno della pandemia. Farà cioè, ogni tre mesi, il punto sull’aria che tira, sui dibattiti, le scoperte, il passato e il presente del cinema, che vogliamo, dobbiamo credere abbia un futuro.
Come vogliamo credere abbia un futuro la carta. E qui torna in ballo quel punto interrogativo: Impossible? Più che impossibile, forse utopistico, o demenziale. Ma, come direbbe John “Bluto” Blutarsky (e prima di lui J.P. Kennedy, padre), «Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare». E noi ci stiamo giocando, ci scommettiamo sopra, come avrebbero fatto Bill e Charlie in
California Poker o Herman Mankiewicz e Ben Hecht, che perde 5.000 dollari scommettendo sul tempo che una foglia impiega a toccare terra (Mank). Giocate con noi?

Cineforum Rivista, Direttore
Emanuela Martini


Dopo la lunga attesa che ci ha costretti alla temporanea sospensione della pubblicazione cartacea con il n. 592 (Marzo-Aprile 2020), è finalmente arrivato il momento delle buone notizie: la nuova serie di Cineforum prenderà avvio a dicembre, con il n. 0 #NS (Dicembre 2020) in distribuzione giusto in tempo per le Feste!

Cineforum #NS tornerà con molte ricche novità: un nuovo Direttore responsabile (Emanuela Martini), una nuova proposta contenuti (tutta da scoprire su carta, ma anche su web), una nuova periodicità (trimestrale/4 numeri all’anno).

Se eri già abbonato a Cineforum, dovresti già aver ricevuto la nostra comunicazione per fare il punto della situazione, riconoscendoti un voucher per ogni fascicolo ancora spettante. Siete in tantissimi, quindi perdonateci fin da ora se arriveremo a rispondervi con un po’ di ritardo. Ti ricordiamo che potrai scegliere di usare il credito per:

  1. acquistare un nuovo abbonamento “Cineforum Nuova Serie” (a partire dal n. 1 marzo 2021)
  2. acquistare prodotti editoriali Cineforum sul nostro e-commerce www.cinebuy.com
  3. donare il voucher a sostegno del nostro nuovo progetto editoriale

L’opzione 3 è per noi un importantissimo gesto di solidarietà, in un periodo di enorme difficoltà per tutto il comparto culturale, e per ringraziarti della tua solidarietà troverai il tuo nome sul colophon del n. 1 (marzo 2021).

Grazie per averci aspettato fino ad ora… ora ripartiamo insieme!

Info: abbonamenti@cineforum.it / 370.3625936 (lun-ven, 10.00-14.00)

Peso ca. 215 g
Formato chiuso 16,5×23,5 cm
112 pag interne / Carta uso mano 90 g Arcoset Fedrigoni E. W. 1+1 (nero)
Copertina (stampa 4+4 colori) / conf. brossura cucita a filo refe
Carta patinata opaca 200 g / plastificazione opaca solo fronte

#Cineforum #NS #identikit

Il Comitato Centrale FIC per il triennio 2021-2023

A seguire le votazioni online del 27 settembre 2020, nell’ambito del 68° Consiglio Federale FIC, nella riunione (Zoom Meeting) di domenica 15 novembre la FIC – Federazione Italiana Cineforum ha rinnovato il proprio Comitato Centrale ovvero Consiglio Direttivo per il triennio 2021-2023. Sono stati eletti: Adriano Piccardi (Presidente), Daniela Vincenzi (confermata Segretario), Barbara Rossi e Fabrizio Tassi (Vicepresidenti), Enrico Zaninetti (Tesoriere). Emanuela Martini sarà invece il nuovo Direttore Responsabile di Cineforum Rivista e Fabrizio Tassi il nuovo Direttore editoriale.

Il nuovo organigramma e i verbali ufficiali sono consultabili a questa pagina.

Festa del Cinema di Roma, 15/25 ottobre

Si rinnova anche per l’edizione 2020 la convenzione con La Festa del Cinema di Roma!

Se sei un operatore dei nostri circoli, contattaci e – sia per l’acquisto di accrediti che per l’acquisto dei biglietti, sino ad esaurimento disponibilità – avrai diritto ad una riduzione!

Il termine per la richiesta degli accrediti per la XV Edizione della Festa del Cinema di Roma è venerdì 9 ottobre: tutte le info qui.

Per adempiere alla normativa vigente, è preferibile l’utilizzo della biglietteria on line che, tramite il sito di Ticketone, consentirà l’acquisto dei biglietti scontati.

Ricordiamo che è essenziale che tutti rispettino le disposizioni relative allo stato di emergenza epidemiologica da COVID-19 che dovessero essere in vigore al momento dello svolgimento della manifestazione, adottando tutte le misure appropriate e necessarie.

Si invita a prendere atto che la Festa del Cinema di Roma consiste in una manifestazione con partecipazione di pubblico nel corso della quale la Fondazione Cinema per Roma, pur garantendo l’impegno a rispettare e a far rispettare tutte le indicazioni sanitarie volte a prevenire il contagio e a limitare il rischio di diffusione del COVID-19, non potrà garantire l’assenza di rischio di contagio e pertanto in nessun caso Fondazione potrà essere considerata responsabile per eventuali conseguenze derivanti da contagi contratti in occasione della manifestazione.

Scarica la cartella stampa della XV Festa del Cinema!

L’analisi rappresentata

31° Convegno Studi Vedere e Studiare Cinema – 68° Consiglio Federale FIC

diretta streaming, sabato 26 settembre 2020 alle ore 15.30

L’analisi rappresentata

I videosaggi: forme e funzioni di un pensiero critico che ambisce a fare delle immagini il cuore del proprio discorso. Sul cinema, sicuramente, ma non solo su di esso.

Il 31° Convegno Studi Vedere e Studiare Cinema si svolgerà in modalità streaming. Curato da Adriano Piccardi in collaborazione con il Premio Adelio Ferrero, ha per titolo L’analisi rappresentata I videosaggi: forme e funzioni di un pensiero critico che ambisce a fare delle immagini il cuore del proprio discorso. Sul cinema, sicuramente, ma non solo su di esso.

Negli ultimi anni si è andata affermando in modo sempre più diffuso una modalità di approccio critico alla materia filmica e cinematografica, in cui la parola come strumento di concettualizzazione e di esposizione lascia direttamente spazio in modi e gradi diversi all’oggetto stesso della sua analisi, che ne diventa così soggetto in senso pieno. L’idea che sta alla base di tale approccio è quella di pensare e analizzare il cinema per mezzo del cinema. L’ambito di riferimento è quello del “saggio”. Come ha scritto Chiara Grizzaffi, i video saggi «rimontano e remixano immagini cinematografiche per suggerirne spunti analitici, per veicolare riflessioni critiche o talvolta più semplicemente per mostrare con l’immediatezza delle immagini un’intuizione e condividere una suggestione visiva» (I film attraverso i film. Dal “testo introvabile” ai video essay, Mimesis, 2017).

Al convegno parteciparanno: Chiara Grizzaffi, Giampiero Frasca, Laura Spini, Antonio Somaini che condurrà la sua relazione insieme a Cécile Chièze, e Saverio Zumbo in veste di moderatore. La diretta streaming sarà sabato 26 settembre a partire dalle ore 15.30 sulla pagina Facebook di FIC – Federazione Italiana Cineforum, la pagina è accessibile anche a coloro i quali non hanno un proprio account sulla piattaforma. Successivamente il video sarà caricato e quindi visionabile anche su altri canali.

https://www.facebook.com/events/337155157697583

La presentazione
Il programma
La locandina
Il consiglio federale

Un evento FIC – Federazione Italiana Cineforum
In collaborazione con
Festival Adelio Ferrero / Cinema e critica
E il contributo di MiBACT

Mazzacurati e il Nordest

Carlo Mazzacurati è stato l’autore italiano che ha anticipato, con i suoi paesaggi, i suoi volti, le sue cadenze, la sua malinconia e talvolta la sua angoscia, un universo fisico, sociologico e psicologico che nell’ultimo decennio si è ritagliato un posto di primo piano nel nostro cinema.

Mercoledì 9 settembre alle ore 14.30 all’Hotel Excelsior / Spazio Regione Veneto di Venezia, un omaggio a Carlo Mazzacurati per interrogarsi sulla rappresentazione e il ruolo del Nordest, oggi, nel cinema italiano, la sua efficacia nel rappresentare le speranze, il malessere e le disillusioni di tutti noi.

Mazzacurati e il Nordest
a cura di Emanuela Martini e della Redazione di Cineforum
Intervengono Marina Mazzacurati, Alessandro Padovani (CINIT)

L’incontro prevede inoltre la partecipazione straordinaria di Giuseppe Battiston (diretto da Mazzacurati in La giusta distanzaLa passioneLa sedia della felicità)

Accesso libero, max 30 posti a causa delle disposizioni di distanziamento.
Per partecipare all’evento non è prevista la possibilità di prenotazione né la registrazione, per questo suggeriamo di arrivare con un congruo anticipo.

Un evento FIC – Federazione Italiana Cineforum e CINIT Cineforum Italiano
In collaborazione con Cineforum, Regione Veneto e Biennale di Venezia
Con il contributo di MiBACT – Direzione Generale Cinema

#Venezia77

La sedia della felicità, La giusta distanza, La lingua del santo. All’indietro, fino ad arrivare al 1987 di Notte italiana, con questi titoli che intrecciano atmosfere noir e leggerezze di commedia, Carlo Mazzacurati è stato l’autore italiano che ha anticipato, con i suoi paesaggi, i suoi volti, le sue cadenze, la sua malinconia e talvolta la sua angoscia un universo fisico, sociologico e psicologico che nell’ultimo decennio si è ritagliato un posto di primo piano nel nostro cinema: il Nordest del nostro paese (non solo Veneto, ma anche Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige), la Padania orientale dei piccoli e medi imprenditori, dei falliti, di quelli che trafficano e dei sognatori, dei misteri di paese e dei riti di provincia, di acque di laguna e di delta. Piccola patria ed Effetto Domino di Alessandro Rossetto, Primo amore di Matteo Garrone, La felicità è un sistema complesso di Gianni Zanasi, Villetta con ospiti di Ivano De Matteo, Finché c’è prosecco c’è speranza e Il grande passo di Antonio Padovan, Io sono Li di Andrea Segre, I figli della notte di Andrea De Sica, La ragazza nella nebbia di Donato Carrisi, La ragazza del lago di Andrea Molaioli, Un confine incerto di Isabella Sandri, In fondo al bosco di Stefano Lodovichi sono solo alcuni dei titoli che sono andati via via a comporre questa topografia riconoscibile e problematica. E, con il suo amore per il genere e con la sua abilità nel mischiare suggestioni disturbanti e autenticità dei caratteri, Mazzacurati ha tracciato il solco nel quale si sono mossi gli autori successivi.

68° Consiglio Federale

68° Consiglio Federale FIC | 31° Convegno Studi Vedere e Studiare Cinema
25-26 settembre 2020 – Diretta streaming e votazioni online

Care amiche, cari amici

abitualmente in questo periodo dell’anno ricevevate la comunicazione per la campagna di Tesseramento e la convocazione per il Consiglio Federale di settembre. Quest’anno tutte le nostre abitudini sono cambiate e noi abbiamo cercato di adeguarci ai tempi, pur senza rinunciare alle cose in cui crediamo. Quest’anno non ci incontreremo “in presenza” a Bergamo, ma ci troveremo in rete.


Il Tesseramento 2020-2021, come già sapete, sarà in due tempi: #fase1 (rinnovo quota adesione), #fase2 (risentiamoci a settembre per capire quante tessere vi occorrono). Per quanto riguarda il 68° Consiglio Federale FIC e il 31° Convegno Studi Vedere e Studiare Cinema abbiamo deciso per la modalità streaming. Sarà una cosa nuova per tutti e perciò contiamo sulla vostra piena collaborazione. Il convegno, curato da Adriano Piccardi in collaborazione con il Premio Adelio Ferrero (Alessandria), ha per titolo L’analisi rappresentata – I videosaggi: forme e funzioni di un pensiero critico che ambisce a fare delle immagini il cuore del proprio discorso. Sul cinema, sicuramente, ma non solo su di esso. Negli ultimi anni si è andata affermando in modo sempre più diffuso una modalità di approccio critico alla materia filmica e cinematografica, in cui la parola come strumento di concettualizzazione e di esposizione lascia direttamente spazio in modi e gradi diversi all’oggetto stesso della sua analisi, che ne diventa così soggetto in senso pieno. L’idea che sta alla base di tale approccio è quella di pensare e analizzare il cinema per mezzo del cinema. L’ambito di riferimento è quello del “saggio”. Come ha scritto Chiara Grizzaffi, i video saggi «rimontano e remixano immagini cinematografiche per suggerirne spunti analitici, per veicolare riflessioni critiche o talvolta più semplicemente per mostrare con l’immediatezza delle immagini un’intuizione e condividere una suggestione visiva» (I film attraverso i film. Dal “testo introvabile” ai video essay, Mimesis, 2017).
Al convegno parteciperanno: Chiara Grizzaffi, Giampiero Frasca, Laura Spini, con Saverio Zumbo in veste di moderatore. La diretta streaming sarà sabato 26 settembre a partire dalle ore 15.30 sulla pagina Facebook di FIC – Federazione Italiana Cineforum, la pagina è accessibile anche a coloro i quali non hanno un proprio account sulla piattaforma. Successivamente il video sarà caricato e quindi visionabile anche su altri canali (Youtube).

Il 68° Consiglio Federale FIC, che quest’anno prevede anche le votazioni per il rinnovo della cariche 2021-2023, è fissato per domenica 27 settembre ore 10.30 in Zoom meeting e sarà un momento particolarmente importante, per non dire cruciale, nella storia della FIC. Al nuovo Presidente spetterà il compito di guidare la Federazione verso un nuovo orizzonte, sia sul terreno delle relazioni con le altre AANNCC, e quindi con il Ministero, che nel rapporto con i circoli, la cui sopravvivenza è (stata) duramente messa alla prova dalle severe misure di contenimento del Covid-19. Nondimeno, al nuovo Presidente spetterà la guida del nuovo corso di Cineforum – Rivista, in qualità di Direttore editoriale. E anche questa non sarà una sfida facile, dopo mesi di silenzio cartaceo, con la temporanea sospensione della pubblicazione, e il conseguente fermo dei proventi da abbonamenti e rinnovi. Il nome del Presidente, così come quello dei membri del Consiglio Direttivo, sarà tra i nomi dei candidati nelle liste. L’appello va quindi al senso di responsabilità, innanzitutto, con la consapevolezza che non basta un ottimo capitano per governare una nave, ma è indispensabile l’equipaggio. In un anno vissuto tra mille turbolenze, credo sia doveroso un ringraziamento a Enrico Zaninetti, che in qualità di Vicepresidente senior ha accettato di assumere la guida della FIC come Presidente ad interim fino a qui. Il resto del percorso dobbiamo farlo insieme.

Istruzioni: come funziona quest’anno?

Consiglio Federale: tutti i delegati dei circoli, in numero proporzionale in base al numero di tessere acquistate e come previsto da Statuto, riceveranno l’invito in Zoom per partecipare all’incontro, domenica 27 settembre ore 10.30. Chiedo cortesemente a tutti la massima collaborazione, facendomi avere l’elenco completo degli aventi diritti al voto (nome, cognome, indirizzo mail) fin da subito. Ciò varrà per la verifica dei poteri, ovvero per il controllo dei titoli di partecipazione dei delegati. Durante il meeting saranno presentate le relazioni del Presidente, del Segretario e del Direttore della rivista; saranno inoltre presentate le liste dei candidati, il bilancio per l’approvazione collegiale e sarà dato spazio di intervento a tutti. A partire dalle ore 12.30 saranno aperte le votazioni attraverso un modulo compilabile strettamente personale il cui link sarà reso disponibile nei giorni antecedenti la votazione. Al fine di garantire la più ampia partecipazione possibile, sia l’approvazione del bilancio che la votazione per il rinnovo delle cariche sarà estesa fino a 10 giorni attraverso la stessa modalità o in maniera cartacea, via posta (all’indirizzo della Segreteria: FIC – Federazione Italiana Cineforum, Via Pignolo 123 – 24121 Bergamo), fissando come scadenza venerdì 9 ottobre. L’assegnazione delle cariche avverrà nel corso della prima riunione di Consiglio Direttivo a seguire il Consiglio Federale. Il Verbale della Commissione elettorale e, successivamente, il Verbale di Conferimento delle cariche saranno pubblicati sul sito.

In bocca al lupo, e sempre viva il lupo!

Il Segretario della FIC, Daniela Vincenzi, per conto del Presidente ad interim, Enrico Zaninetti

Tesseramento anno sociale 2020-2021

Nel clima di incertezza e sospensione in cui tutti noi ci siamo improvvisamente ritrovati, come FIC abbiamo cercato di usare al meglio questo tempo per riflettere e cercare di trarre qualche spunto da condividere ora con voi.

Lo scenario resta ancora alquanto mutevole e suscettibile di variazioni: fino al 16 maggio eravamo convinti che il cinema, e quindi le sale, i festival, le produzioni e tutto ciò che costituisce il nostro ambito di azione, ma anche il nostro tessuto connettivo, sarebbe rimasto fermo ai blocchi di partenza fino a gennaio 2021. Ora invece, inaspettatamente – e magari anche con qualche timore –, dal 15 giugno tutto pare essere ripartito. Molti di voi hanno già iniziato a fare delle valutazioni per non farsi trovare impreparati, capire come attrezzarsi a questo nuovo scenario, fatto ancora di misure di estrema cautela, distanziamento, riduzione della capienza di sala. Si può tentare di immaginare “come sarà” il futuro e magari provare a scommettere.

Per i circoli più piccoli il problema non sarà solo organizzativo, ma di sussistenza vera e propria. Ce la faranno a ripartire? Qualcuno sarà disposto a sostenerli economicamente? Saranno possibili nuove forme di “aggregazione”, magari una cordata di solidarietà, un coordinamento inter-circoli che operano sullo stesso territorio, per resistere e continuare ad esistere? La perdita della capienza di sala, presumibilmente ridotta anche fino a 2/3, è un dato con cui anche i circoli più grandi dovranno fare i conti. Senza contare le modalità di rinegoziazione con gli esercenti o i titolari della sala, dato che gran parte dei circoli si appoggia (o, perlomeno, si appoggiava) a terzi per la propria attività di programmazione. Per accontentare tutto il pubblico bisognerà pensare a un aumento delle giornate di programmazione e tenitura degli spettacoli, attrezzarsi con app per prenotazioni su fasce orarie diverse e ben definite. Bisognerà anche fare i conti con una proposta titoli estremamente esigua, dato che per il 2020 tutto si è fermato: sono rimasti fermi i set e i titoli più appetibili sono usciti nel frattempo sulle piattaforme web. C’è chi valuta di proporre delle proiezioni in streaming a pagamento in sala virtuale (compresa presentazione e Q&A a seguire, magari su una delle tante meeting chat che quasi tutti noi abbiamo imparato a usare in questi mesi), anziché in sala fisica, perché anche se si può ripartire non si sa quanti spettatori se la sentiranno di tornare fisicamente in sala.

Siamo certi che la maggior parte del vostro e del nostro pubblico sarà solidale e molto probabilmente non rivendicherà alcun diritto sulla stagione interrotta per causa di forza maggiore. Ciononostante dobbiamo prevederlo, magari offrendo la possibilità di recupero della programmazione con uno sconto sulla prossima stagione. Ma bisognerà ugualmente pensare a delle formule che incentivino la solidarietà, perché tutti noi ne abbiamo bisogno per poter guadare avanti.

Non ribadiremo qui cose che già sapete: i ritardi nelle delibere di assegnazione dei finanziamenti MiBAC (attendiamo ancora quello del 2019) che ci hanno messo all’angolo nel corso degli ultimi tre anni, l’incognita sui tempi di uscita dei bandi (ci sarà quello per il 2020?) e tutto lo stravolgimento che la pandemia ha irreversibilmente innescato. Anche Cineforum Rivista ha dovuto fermarsi a riflettere: la redazione sta lavorando alla revisione dell’intero progetto editoriale (carta+web) e con il n. 592 (doppio Marzo-Aprile) abbiamo temporaneamente sospeso la pubblicazione. A tener vivo il contatto con gli abbonati abbiamo pensato a un nuovo strumento, la newsletter quindicinale “Cineforum 15 days”, con proposte dallo sterminato archivio – cartaceo e online – della rivista, ma anche nuovi contenuti.

Con la newsletter #1 avete ricevuto anche un questionario da compilare online: uno strumento per noi importantissimo al fine di ottenere le informazioni necessarie a costruire la nuova rivista e il nuovo sito nel modo più rispondente alle aspettative dei nostri lettori. Per farci perdonare dell’attesa del n. 592 voi, come tutti gli abbonati, avete ricevuto il codice promozionale per il download gratuito dell’e-book di Bruno Fornara dedicata al B-movie. E nel frattempo abbiamo anche attivato la solidarietà digitale sul portale del Ministero, per cercare di arrivare a un nuovo pubblico. Il nostro lavoro non si è mai fermato, pur nelle difficoltà, e non ci arrendiamo.

Per questo abbiamo deciso di non rinunciare alla campagna di Tesseramento FIC 2020-2021, ma lo faremo in due tempi, o se preferite in due fasi.

#Fase1: da oggi saranno virtualmente disponibili le tessere nei tradizionali due colori, rosa e blu. Vi anticipiamo qui le immagini a tema “scommessa”: Casino e Lo spaccone. Vi chiediamo accoratamente di scommettere insieme e a noi rinnovando la quota di adesione alla FIC (i soliti 50 euro). Al momento la realizzazione grafica e la stampa delle tessere è un costo troppo rischioso da sostenere, non sapendo quanti di voi saranno in grado di riorganizzare la propria attività e quindi stimare la richiesta. Per questo abbiamo pensato di ritrovarci virtualmente a settembre per fare insieme il punto della situazione.

#Fase2: in base alle prenotazioni raccolte da qui fino a settembre ci organizzeremo per la stampa delle nuove tessere, rendendole fisicamente disponibili da ottobre. Consideriamo che l’ultimo trimestre 2019 (ottobre-dicembre) possa essere una “coda” del precedente anno sociale, quindi se avete bisogno di tessere 2019-2020 chiedetene pure fin da ora perché sono ancora disponibili.

In cambio del vostro sostegno non abbiamo, purtroppo, molto da offrirvi. Ma crediamo che la possibilità di estendere la newsletter a tutti i vostri tesserati possa essere una risorsa in più. Teniamoci in contatto, via telefono o mail. Saremo felici di accogliere le vostre richieste.

#Fase1 #Fase2 #noicisiamoevoi?