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Tesseramento anno sociale 2022-2023

Care amiche, cari amici
siamo felici di ritrovarvi qui per il consueto appuntamento estivo che vede il lancio della campagna di Tesseramento per il nuovo anno sociale 2022-2023. In questi ultimi due anni abbiamo scelto di procedere con cautela, in due tempi (#Fase1 #Fase2), rendendo prima virtualmente disponibili le tessere (all’inizio dell’estate) – così da accogliere le vostre pre-adesioni – e successivamente (con la fine dell’estate) inviarle.
Procederemo così anche quest’anno perché, pur condividendo con voi la speranza che il peggio sia alle spalle, è meglio non azzardare troppo. Molti circoli hanno già messo a fuoco la programmazione per il nuovo anno e sanno come muoversi; molti altri, purtroppo, non hanno ancora alcuna (o pochissime) certezza/e per il futuro.

Ci sembra quindi doveroso tenere una “giusta distanza”, così da poter capire quale quantitativo di tessere mandare in stampa, al netto dei considerevoli aumenti nel settore cartario.

Vi presentiamo qui i due soggetti per le tessere 2022-2023, entrambi dedicati a due grandissime attrici nel centenario della loro nascita: Ava Gardner e Doris Day.

Ad Ava Gardner (con Burt Lancaster) in I gangsters (The Killers, 1946) di Robert Siodmak dedichiamo le tessere ROSA.

A Doris Day (con Rock Hudson) in Il letto racconta (Pillow Talk, 1959) di Michael Gordon dedichiamo le tessere BLU.

Vi invitiamo fin da ora a rinnovare la quota di adesione (50 euro) e comunicarci il numero di tessere che vi occorrono per organizzare al meglio la vostra attività. Se avete esigenze di tempi e calendario, comunicatecele e certamente ne terremo conto. Procederemo alla spedizione delle tessere a partire dalla fine di agosto.

Con l’occasione vi ricordiamo che:
1) i 50 euro della quota associativa comprendono l’invio delle prime n. 200 tessere omaggio e il rinnovo dell’abbonamento omaggio a Cineforum Rivista;
2) le spese di spedizione sono a carico del circolo e variano in base al peso del plico e alla destinazione (se la spedizione è con corriere).

Contattateci per un preventivo su misura per voi!
Sapete già quanto il vostro aiuto sia prezioso nella diffusione delle nostre iniziative tramite canali social, newsletter, siti online e vi ringraziamo in anticipo per quanto potrete fare.

In questo frattempo, teniamoci in contatto (via telefono o mail): saremo felici di accogliere le vostre richieste.


DOCUMENTI SCARICABILI

LETTERA DEL PRESIDENTE FIC, ADRIANO PICCARDI
MODULO VERDE DOMANDA DI AFFILIAZIONE per perfezionare l’adesione alla FIC nella modalità prescelta e ordinare le tessere federali nel numero necessario per la propria attività annuale.
MODULO ROSA SCHEDA INFORMATIVA per indicare l’attività svolta nell’anno solare 2022, da compilare in tutte le sue parti e far pervenire alla Segreteria entro e non oltre il 10 dicembre 2022.

Al fine di evitare inconvenienti o ritardi nella consegna delle distinte bancarie si prega di inviare la comprova del pagamento all’indirizzo e-mail info@cineforum-fic.com.

Accrediti Mostra del Cinema di Venezia

Gentili amiche e amici,

speriamo di trovarvi bene e che il 2022 possa essere l’anno dell’effettiva ripartenza, per tornare a condividere in sicurezza gli eventi che ci appassionano.
Per questo confermiamo anche per quest’anno la disponibilità per il servizio di accreditamento alla 79. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica (31 agosto – 10 settembre 2022).

Quindi, eccoci: FIC – Federazione Italiana Cineforum, di cui il vostro circolo fa parte, mette a disposizione di tutti gli operatori culturali – ma anche dei semplici tesserati – la possibilità di richiedere l’accredito culturale per la prossima 79. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica.

Il termine da noi fissato per la richiesta dell’accredito è il 30 giugno, salvo esaurimento dei posti disponibili. Il costo dei diritti pro Segreteria, che si occuperà della gestione della pratica, è di 25 euro per ciascun accredito.

La quota di registrazione richiesta dalla Biennale prevede quest’anno tre tariffe diverse, in base a quando deciderete di pagarla:

  • TARIFFA EARLY BIRD: € 80 (pagamento online entro il 7 luglio 2022 alle ore 14.30)
  • TARIFFA FULL: € 90 (pagamento online entro il 9 agosto 2022 alle ore 14.30)
  • TARIFFA LATE: € 100 (pagamento online entro e non oltre il 27 agosto 2022 alle ore 14.30)

ATTENZIONE: Il pagamento dell’accredito, per la quota parte di spettanza della Biennale, quest’anno dovrà avvenire esclusivamente online.

Questi i dati per il bonifico (25 euro) per la parte spettanza Segreteria FIC:

FIC – Federazione Italiana Cineforum
IBAN IT65 B030 6909 6061 0000 0128641
BIC BCITITMM
c/o Intesa Sanpaolo SpA
Filiale III Settore Milano
Piazza Paolo Ferrari, 10 – 20121 Milano
intestato a FIC – Federazione Italiana Cineforum
Causale: Accredito Venezia 2022

Data la disponibilità ridotta degli accrediti, vi ricordiamo che a nostra volta potremo concederne in numero limitato. Per questo vi ricordiamo che la comprova di pagamento della quota diritti pro Segreteria FIC è la garanzia per confermare per vostra posizione in lista.

La richiesta può essere effettuata tramite la Segreteria della FIC (da lunedì a venerdì ore 10.00 – 14.00) al numero 370.3625936 o direttamente via mail all’indirizzo info@cineforum-fic.com. Maggiori informazioni sul sito FIC e sul sito della Biennale.

I dati personali necessari per la registrazione sono: nome, cognome, data e luogo di nascita, indirizzo di residenza (compreso CAP), estremi della carta di identità (numero, data del rilascio, Comune che l’ha rilasciata) mail e cell. + fototessera. Il corretto formato della foto è 100×140 (base x altezza) in formato .jpg. Non è necessario allegare il documento di identità.

Vi ricordiamo inoltre che la comunicazione del codice personale per il ritiro dell’accredito sarà inviata via mail entro la fine del mese di luglio. Non saranno accettate ulteriori richieste in merito a ospitalità e/o partecipazione a eventi straordinari (es. cerimonia di inaugurazione e cerimonia di chiusura).

Vi saremo grati se voleste far girare questa comunicazione tramite le vostre newsletter ai vostri tesserati.

Grazie per la collaborazione, ci vediamo a #Venezia2022!

A Natale regala Cineforum!

3 Special Christmas Edition (e la shopper in omaggio)!

Il pacchetto completo con i primi 4 numeri della Nuova Serie (0 NS, 1 NS, 2 NS e 3 NS) e l’esclusiva shopper da ora e solo fino al 15 gennaio, in tre esclusivi pacchetti.

* la promozione è valida sia per nuove sottoscrizioni che per i rinnovi

The Italian Banker

Una nuova proposta per i Circoli FIC.
The Italian Banker di Alessandro Rossetto.
Antropologia del denaro di un grande spettacolo visivo

Una prodizione Jolefilm, Kublai, Partner Media Investment
in collaborazione con Printmateria, Teatro Stabile del Veneto, Advista.
Parthénos Distribuzione

Dopo i folgoranti Piccola Patria e Effetto Domino, con un
elegantissimo bianco e nero Alessandro Rossetto torna a scandagliare in
profondità l’animo umano, le relazioni economiche e i meccanismi del
potere. The Italian Banker è il racconto di una bruciante notte di
resa dei conti durante una festa esclusiva in una sontuosa villa
palladiana. I personaggi protagonisti sono membri di una élite sociale
e i fatti che ispirano il soggetto del film sono reali. Raccontano del
crack di importanti banche e degli effetti devastanti che hanno avuto
localmente e a livello globale. Con uno stile impeccabile – che ricorda
e modernizza Buñuel, Germi e Fellini – Rossetto indaga spietatamente
il familismo e l’amicalità amorale e le torbide connivenze nelle alte
sfere, che hanno mandato in rovina migliaia di piccoli risparmiatori,
uno tsunami per interi sistemi socioeconomici. Con The Italian Banker
penetriamo il Gotha: banca, potere, clientele – “capi” senza
scrupoli e clientes, persone adulte che non si assumono alcuna
responsabilità.

Il regista è disponibile ad accompagnare il film.

Per info: Mariaraffaella Lucietto
Responsabile Distribuzione Kublaifilm
Phone 349 6865689
distribuzione.raffaellalucietto@gmail.com

Rossetto: un cinema “necessario”Corriere della sera

Grande capacità di raccontare per immaginiSentieriselvaggi.it

The italian banker scava a fondo e senza sconti – Mymovies.it

Un appassionante thriller marxista – Close-up.info

L’osservazione entomologica dell’alta borghesiaCinematographe.it

Una straniante “notte del giudizio” abitata da corpi ridotti a
spettri
– Ilcinematografo.it

Postura civile di fronte a un Paese incivile – Quinlan.it

MATERIALI DEL FILM SCARICABILI QUI:

Pressbook
Foto
Clip
Poster
Trailer

Alida

Una nuova proposta per i Circoli FIC.
Alida di Mimmo Verdesca
Un docufilm dedicato alla vita della grande attrice italiana Alida Valli.

È stato uno dei pochissimi documentari internazionali ad essere selezionato ufficialmente in Cannes Classics 2020, prestigiosa sezione del Festival di Cannes, con la seguente motivazione: “Il regista Mimmo Verdesca dipinge con grande delicatezza e grande affetto il ritratto di un’attrice italiana dal destino e dal talento straordinari: AlidaValli.”  
Inoltre il film è stato selezionato alla 15ª edizione dellaFesta del Cinema di Roma (ottobre 2020), nella sezione Omaggi.
Presente  nelle nomination per il Nastro d’Argento come miglior docufilm 2021.
Il film è impreziosito dalle esclusive testimonianze di Roberto Benigni, Bernardo Bertolucci, Charlotte Rampling, Vanessa Redgrave, Dario Argento, Piero Tosi, Marco Tullio Giordana e di altri illustri protagonisti del cinema italiano e internazionale.

Distribuito da VENICEFILM , che è anche coproduttore con Cinecittà Luce e Kublai film.

Per info: Mariaraffaella Lucietto
Responsabile Distribuzione Kublaifilm
Phone 349 6865689
produzione@venicefilm.it

Scarica il pressbook.

Al cuore dei conflitti 2021

XI edizione

La salvezza di questo mondo risiede esclusivamente nel cuore dell’uomo,
nel suo potere di riflettere, nella sua responsabilità. 
– Václav Havel

Torna Al cuore dei conflitti, rassegna itinerante che, giunta alla sua XI edizione, porterà in varie città una selezione di film che hanno l’intento di proporre visioni e riflessioni sui conflitti geopolitici, urbani, razziali e di classe, che assillano numerose zone del pianeta.

L’undicesima edizione tocca cinque Paesi ma parla del mondo, della sua storia recente e contemporanea, delle guerre che ne stravolgono la geografia fisica e umana: Bulgaria, Spagna, Repubblica Ceca, Russia, Grecia fanno da teatro a storie di uomini e donne che combattono contro i pregiudizi, le condizioni di restrizione fisica e psicologica, lo schiacciamento della propria identità, per riuscire a conquistare un futuro dignitoso e le condizioni di un’esistenza decorosa.

Cinque film, dal dramma dei migranti raccontato con humor (bianco e) nero di Strah – Fear, alla storia di un Presidente drammaturgo, Havel. Dalla memoria e dolore della strage del Teatro Dubrovka di Mosca in Konferentsiya – Conference ai campi rifugiati tra incertezza e attesa di Killing Time e quelli di contenimento del regime franchista in Josep.

Il dramma dei migranti raccontato con humor (bianco e) nero

Strah – Fear di Ivaylo Hristov
(Bulgaria, 2020, 100’)

Svetla è una vedova che ha recentemente perso il lavoro come insegnante. Il villaggio in cui vive si trova sul confine tra Bulgaria e Turchia e spesso si vedono passare dei profughi. Un giorno, mentre è a caccia nella foresta, Svetla incontra un migrante africano: come cittadina rispettosa della legge, porta l’immigrato clandestino alla stazione di guardia della frontiera, ma le viene detto di pensarci da sola, dato che ci sono troppi profughi e nessun posto dove ospitarli. Così, Svetla decide di accogliere in casa l’uomo, ma si troverà costretta a mettersi contro tutte le persone con cui ha vissuto fino a quel momento, che pretendono che il rifugiato lasci immediatamente il villaggio.

Václav Havel, storia di un Presidente drammaturgo

Havel di Slávek Horák
(Repubblica Ceca, 2020, 104′)

Quando la Russia sovietica invade la Cecoslovacchia, Václav Havel deve lottare non solo con i nuovi ostacoli politici che minacciano la sua vita, ma anche con la sua identità di abile drammaturgo. Nel corso dei due decenni successivi, Havel rischia tutto in nome della libertà e della rivoluzione, guidando un formidabile movimento di resistenza con la costante minaccia di essere imprigionato o ucciso. Nonostante abbia pagato un prezzo pesante per il suo coinvolgimento, Havel risorge dalle ceneri conquistando sorprendenti vittorie politiche e diventando il primo presidente della nuova Repubblica Ceca.

Memoria e dolore: la strage del Teatro Dubrovka di Mosca

Konferentsiya – Conference di Ivan I. Tverdovskiy
(Russia/Estonia/Italia/Gran Bretagna, 2020, 129′)

Natalia, una suora in un remoto monastero russo, torna a Mosca diciassette anni dopo l’attacco terroristico al Teatro Dubrovka. È tornata in quel luogo per organizzare una serata commemorativa in onore delle vittime dell’attacco, avvenuto nell’ottobre 2002. Presto si viene a sapere che Natalia e la sua famiglia sono tra i testimoni di quel tragico evento. Quasi dimenticati dal mondo, le persone che partecipano alla commemorazione, anzi alla Conferenza (come è stato loro chiesto di chiamare ufficialmente l’incontro), sono trattate come un peso dal resto della società. Mentre si alternano i ricordi di quei tragici eventi attraverso la voce di alcuni testimoni, emergono i dettagli oscuri della storia personale di Natalia.

Campi rifugiati tra incertezza e attesa

Killing Time di Valeria Testagrossa e Andrea Zambelli
(Italia, 2018, 67′)

Quanto dura una giornata per chi non sa quanto dovrà aspettare? La condizione di attesa vissuta dai migranti nei campi rifugiati diviene territorio di esplorazione per una riflessione sulla relazione tempo-essere umano. L’attesa come vuoto esistenziale e condizione universale, viene amplificata dalle situazioni di stasi che vivono i personaggi. Piccoli gesti quotidiani e ritualità delle giornate ci portano nell’intimità dei personaggi, osservando diversità e caratteristiche di ognuno.

La tragedia dei campi di contenimento raccontata attraverso il disegno

Josep di Aurel
(Francia, Belgio, Spagna, 2020, 71’)

Febbraio 1939. Travolto dall’ondata di repubblicani in fuga dalla dittatura di Franco, la soluzione del governo francese consiste nel confinare i profughi spagnoli in campi di concentramento dove non hanno altra scelta che costruire i propri rifugi, nutrirsi dei cavalli che li hanno accompagnati al di fuori del loro Paese, e morire a centinaia per mancanza di igiene e acqua. In uno di questi campi, due uomini, separati dal filo spinato, diventeranno amici. Uno è un gendarme, l’altro è Josep Bartoli (Barcellona 1910 – New York 1995), un vignettista che combatte contro il regime di Franco.

Per tutti i circoli in regola con il rinnovo della quota associativa 2021-2022, il pacchetto completo (5 film) Al cuore dei conflitti 2021 è proposto alla tariffa speciale di 600 euro (anziché 1.200 euro) per il passaggio in sala, disponibile in tutti informati, v.o. sott. it..
Il pacchetto streaming, disponibile dal 28 ottobre al 1° novembre è proposto a 12 euro, 3,50 euro per ogni singolo film (per i circoli in regola con il rinnovo della quota annuale, 10 pacchetti streaming sono proposti a 100 euro).
Per altre info, costi, assistenza tecnica: info@cineforum-fic.com.

Pacchetto streaming 10×100

Per tutti i circoli in regola con il rinnovo della quota associativa 2021-2022 è prevista la possibilità di acquistare n. 10 pacchetti (da 5 film) al costo di 100 euro (anziché 120 euro).
La proposta è pensata soprattutto per far sì che i circoli abbiamo qualcosa di concreto da offrire ai propri tesserati, liberamente o eventualmente rivendendo il pacchetto a 10 euro anziché 12 euro.
Ad ogni pacchetto è associato un codice per la visione, quindi – una volta che il circolo avrà acquistato il pacchetto – materialmente sarà come avere ”biglietti gratis” per la visione online.

Tutti i film saranno disponibili dalle ore 8:00 del 28 ottobre alle 8:00 del 2 novembre (ad esclusione di Josep, disponibile dalle 8:00 del 30 ottobre) su https://lab80.stream.

Acquistare il pacchetto è semplice: rispondi a questa mail allegando la ricevuta di pagamento di 100 euro, unitamente ai dati fiscali per l’emissione della fattura.
Ti invieremo i 10 codici a stretto giro!

IBAN IT65 B030 6909 6061 0000 0128641
BIC BCITITMM
c/o Intesa Sanpaolo SpA
Filiale III Settore Milano
Piazza Paolo Ferrari, 10 – 20121 Milano
intestato a FIC – Federazione Italiana Cineforum


Al cuore dei conflitti 
un progetto di Federazione Italiana Cineforum
in collaborazione con Lab 80 film, Laboratorio 80, Bergamo Film Meeting Onlus, Trieste Film Festival e Alpe Adria Cinema
e la partnership di Fondazione Brescia Musei – Cinema Nuovo Eden di Brescia, La voce della luna e l’Ordine dei giornalisti del Piemonte, Associazione Cultura e Sviluppo (AL), Cineforum Genovese e Cineforum Novara Nord.

Si ringrazia:
Per il film Strah – Fear: Chantal Chauzy, Assen Vladimirov (Films2C), Nicoletta Romeo (Trieste Film Festival)
Per il film Josep: Giuseppe Ruggieri e Martina Pozzo (Lumière & Co. Srl), Théo Lionel (The Party Film Sales)
Per il film Havel: Igor Princ (Princ Films), Fabrizio Ferrari (Roma Indipendent Film Festival)
Per il film Konferentsiya – Conference: Paolo Spina (Revolver Film)
Per il film Killing Time: Andrea Zanoli (Lab 80 film)


MATERIALI:
Locandina
Pieghevole
Immagini
Trailer

Immersi nelle storie – Summer School 2021

L’associazione La Voce della Luna organizza per il terzo anno consecutivo – con il patrocinio dell’UPO – la Summer School sui linguaggi del cinema e dei media “Immersi nelle storie” (che in questa edizione reca quale sottotitolo “L’ipotesi cinema. Sguardi sul futuro”), per studenti dai 14 anni poi.

La Summer School è parte di un progetto formativo di Media Education che riconosce crediti a chi sceglie di frequentare il percorso formativo proposto, valido anche per l’acquisizione delle competenze trasversali e l’orientamento (già percorsi di “alternanza scuola-lavoro”).
I laboratori, gli incontri e i cineforum proposti alla Summer School sono frequentabili gratuitamente in orario scolastico ed extrascolastico dagli studenti interessati, insieme ai loro docenti.

Per info e adesioni scrivere a lavoce.dellaluna@virgilio.it

Diritto di regia

DONNE CINEASTE, QUANDO A FARE FILM ERANO SOPRATTUTTO GLI UOMINI

Il convegno annuale “Vedere e studiare cinema” con il titolo Diritto di regia. Donne cineaste, quando a fare i film erano soprattutto gli uomini, si svolgerà in diretta streaming nei due pomeriggi di venerdì 25 e sabato 26 settembre.

Dopo esserci dedicati nei convegni degli ultimi anni ad argomenti legati all’attualità – dalle serie televisive a ciò che il cinema italiano più “giovane” racconta del nostro Paese come terra di mescolanze; dai mutamenti in corso del canone cinematografico alla problematica insita nell’emergere della pratica dilagante del videosaggio – quest’anno vogliamo tornare a concentrare la nostra attenzione sulla storia del cinema.

Ida Lupino

Lo spunto ci viene dato, a dire il vero, ancora una volta da un fenomeno che caratterizza il cinema dell’oggi, ossia dall’affermarsi sempre più evidente di quello che, per usare un modo di dire corrente, viene definito “cinema al femminile”. La figura della cineasta costituisce nella produzione cinematografica internazionale una presenza riconosciuta per importanza e, a torto o a ragione, come portatrice di uno sguardo “altro” sul mondo, di un modo diverso del racconto e della rappresentazione proprio in quanto modo femminile. Abbiamo pensato, muovendo da questa sollecitazione e contemporaneamente proseguendo nel percorso autoriale iniziato a gennaio con la serie di incontri promossi da Cineforum Rivista dedicati ai “Cineasti di tutti i tempi”, di proporre all’attenzione dei partecipanti i nomi di donne-registe che hanno lasciato il loro segno riconoscibile e personale nei film che hanno realizzato, diciamo così “in tempi non sospetti”, cioè quando il mestiere di cineasta era appannaggio quasi esclusivamente del genere maschile.

Tanaka Kinuyo

Spazieremo quindi tra cinematografie molto diverse tra loro e tra filmografie lontane per riferimenti storici, culturali, ideologici, coprendo un arco di tempo che va dalla fine degli anni ‘40 all’inizio dei 2000: Stati Uniti (Ida Lupino), Giappone (Tanaka Kinuyo), URSS (Larisa Šepit’ko), Italia (Liliana Cavani). Quattro modi diversi di intendere il cinema per quanto riguarda sia l’aspetto estetico che la sua funzione etica e politica. Interessante il fatto che per due di esse il lavoro da registe si sia accompagnato a quello come interpreti, dirette da nomi importanti (Ida Lupino da Raoul Walsh, Nicholas Ray, Delmer Daves, Jean Negulesco…; Tanaka Kinuyo da Mizoguchi Kenji, Ozu Yasujiro, Kurosawa Akira, Ichikawa Kon). La breve e straordinaria stagione di Larisa Šepit’ko, che ne ha fatto una delle (poche) registe memorabili del cinema sovietico, si svolge nel decennio (‘70) che vede in Italia la definitiva affermazione anche internazionale di Liliana Cavani, capace di affrontare temi scomodi e urticanti con un approccio personale incurante di polemiche e rischi di censura.

Liliana Cavani

Siamo molto contenti di poter annunciare che Liliana Cavani parteciperà al convegno, in dialogo con Francesca Brignoli autrice del libro a lei dedicato, Liliana Cavani – Ogni possibile viaggio (Ed. Le Mani, 2011). Di Ida Lupino parlerà Emanuela Martini, direttrice della nostra rivista Cineforum, mentre del lavoro di Tanaka Kinuyo si occuperà Roberta Novielli, docente dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e responsabile del Ca’ Foscari Short FilmFestival.
Infine Roberto Manassero, del comitato di redazione di Cineforum e redattore storico del portale web cineforum.it, analizzerà il cinema di Larisa Šepit’ko.

Larisa Šepit’ko

Diritto di regia. 
Donne cineaste, quando a fare i film erano soprattutto gli uomini

venerdì 24 settembre, ore 17.30
Moderatore: Adriano Piccardi

Roberto Manassero
Larisa Šepit’ko, cineasta sovietica

Roberta Novielli
Tanaka Kinuyo: una pioniera alla regia

sabato 25 settembre, ore 15.30
Moderatrice: Barbara Rossi

Emanuela Martini
Ida Lupino: signora in nero

Francesca Brignoli
Tra l’ombra e la grazia. Il cinema di Liliana Cavani
Interviene: Liliana Cavani

Gli incontri si svolgeranno in modalità streaming gratuita sui canali FIC e Cineforum.

domenica 26 settembre, ore 10.30 Consiglio Federale FIC
Intervengono: Adriano Piccardi (Presidente), Enrico Zaninetti (Tesoriere), Daniela Vincenzi (Segretario), Barbara Rossi e Sergio Grega (Vicepresidenti)

Incontro streaming riservato ai delegati dei circoli

Festa del Cinema di Roma, 14/24 ottobre

FIC rinnova anche per il 2021 la convenzione con Fondazione Cinema per Roma per la prossima edizione della Festa del Cinema di Roma | Rome Film Fest, 14-24 ottobre 2021

Qui https://www.romacinemafest.it/it/festa-cinema-roma/partecipa/accrediti/accredito-festa/ tutte le info per accreditarsi alla tariffa speciale di 55 euro (“Accredito Festa Culturali”).

La deadline per la richiesta dell’accredito è il 30 settembre.  

Per i membri delle associazioni di cultura cinematografica convenzionate, ovvero FIC, la registrazione prevede di allegare una copia della tessera associativa 2021 (ovvero la dichiarazione per la SIAE attestante il pagamento della quota associativa per il nuovo anno sociale 2021-2022). L’accredito dovrà essere pagato on-line con carta di credito entro il 7 ottobre 2021, non sarà possibile utilizzare altri metodi di pagamento. La conferma dell’accredito avverrà solo dopo l’avvenuto pagamento.

Il tuo 2×1000? Alla FIC!

La Federazione Italiana Cineforum è stata ammessa nell’elenco delle associazioni culturali che possono beneficiare del 2×1000.

Da oggi hai a disposizione uno strumento in più per sostenere la tua Federazione (e la tua rivista di cinema preferita): una semplice firma nell’apposito riquadro della dichiarazione dei redditi indicando il codice fiscale 00248300279 e il nominativo Federazione Italiana Cineforum.

CF 00248300279

A te non costa nulla. E poi
• il 2×1000 non è alternativo all’8×1000 (e al 5×1000), che potrai continuare a destinare;
• il 2×1000 non ha costi;
• il 2×1000 rappresenta un sostegno all’attività culturale che da sempre proponiamo.