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Immersi nelle storie. Tra mondi. Cinema, identità e narrazioni

FIC è partner del progetto del nostro circolo di Alessandria La voce della luna.

Summer School 2019
Immersi nelle storie. Tra mondi. Cinema, identità e narrazioni

14-15-22 Giugno, Associazione Cultura e Sviluppo

Il progetto formativo “Immersi nelle storie: media literacy, visual story telling e identità di un territorio in trasformazione”, in fase di realizzazione grazie al patrocinio e sostegno della Fondazione SociAL di Alessandria, propone – esperienza inedita per il territorio alessandrino – l’avvio di un campus estivo per la Media Education e i linguaggi cinematografici, visivi e digitali, rivolto agli studenti e, in generale, ai giovani dai 14 anni in poi.
La Summer School “Immersi nelle storie” – che in questa prima edizione porta come titolo tematico ulteriore Tra mondi. Cinema, identità e narrazioni – viene offerta gratuitamente ai giovani partecipanti, a cui verranno riconosciuti crediti formativi, nelle giornate di venerdì 14, sabato 15 e sabato 22 giugno, negli spazi dell’Associazione Cultura e Sviluppo di Piazza De Andrè 76, Alessandria. I due appuntamenti serali della Summer School saranno aperti alla partecipazione dell’intera cittadinanza.
La Summer School “Immersi nelle storie” propone proiezioni cinematografiche a tema, mini rassegne di cortometraggi, laboratori e workshop (a iscrizione) sulla regia cinematografica, sul Visual Storytelling e l’utilizzo consapevole degli strumenti digitali, sul Grafic Journalism, condotti da registi, media educator, disegnatori, fumettisti e creativi in genere, con l’obiettivo dell’imparare in forma ludica anche attraverso la condivisione di spazi e momenti formativo-ricreativi comuni: un’ iniziativa valida anche per percorsi di alternanza scuola-lavoro.
La Summer School di quest’anno si propone di riflettere in particolar modo sul rapporto tra cinema, territorio, identità dei luoghi e di chi li abita, stimolando la rappresentazione di una città viva e in evoluzione, colta nelle sue trasformazioni, nel rimescolamento di culture, etnie, confessioni, pratiche e tradizioni. Una modalità “social” e ludica per favorire l’integrazione, il dialogo multiculturale, il rispetto e la valorizzazione delle diversità e delle alterità, i principi della cittadinanza attiva che sono a fondamento della società civile come delle buone pratiche della Media Literacy.
“Immersi nelle storie: media literacy, visual story telling e identità di un territorio in trasformazione” è un progetto il cui ente capofila è l’Associazione di cultura cinematografica e umanistica La Voce della Luna, in collaborazione con I.I.S. Saluzzo-Plana; AleComics; Amici del Vinci; Ascom; Associazione Cultura e Sviluppo; Camera di Commercio di Alessandria e Asti; CGIL; Cia Alessandria; FIC-Federazione Italiana Cineforum; Gapp Alessandria, Officinema.
Info:
www.fondazionesocial.it
www.voceluna.altervista.org

La Voce della Luna, Associazione di cultura cinematografica e umanistica, Alessandria. Tel. 340/9418376 

Due nuove proposte di Federico Mattioni

Due nuove proposte per i circoli FIC!

Dalle parti di Astrid (Italia, 2016, 72’) e Tundra (Italia, 2018, 90’) di Federico Mattioni

Per info noleggio (supporti, costi) e possibilità di presentazione con il regista: artistalibero@gmail.com, cell. 371.3128809 (Federico Mattioni)

Bio

Dalle parti di Astrid

Sinossi

Una diciottenne decide di abbandonare la casa dei suoi genitori e attraversa una Roma perlopiù irriconoscibile. Si prefigge di raggiungere un luogo, giardino incantato che è un ritornare intimo all’infanzia, ma anche una dimensione altra che sembra prendere vita soltanto nella sua immaginazione. Un’immaginazione da predestinata a qualcosa di straordinario. Ma il mistero che si cela dalle parti di Astrid è nelle mani di una donna giapponese che entra in contatto con lei sotto l’egida di un uomo misterioso. Provengono entrambi da molto lontano.

Con: Nika Perrone, Jun Ichikawa, Sean James Sutton, Cinzia Mirabella, Daniel de Rossi, Alberto Mosca, Ezio Prosperi, Michela Grimaldi, Damiano Rossi, Cristina Cetoloni, Cinzia Susino, Marco Bomba

Premi e festival

12 Months Film Fest 2017 (2nd Best Feature Film)
TMFF Glasgow 2016 (Nomination Best Feature Film)
Los Angeles Film Fest 2016 (Official Selection)
Ad Arte Calcata 2016 (Selezione Ufficiale)
Festival di Taurasi 2018 (Concorso)
Mostra del Cinema di Taranto 2018 (Concorso – Miglior Attrice Protagonista)

Note di regia

1. Astrid è tutti noi: la speranza espressa da una giovane ragazza, una donna in fieri che fugge da una prigione borghese cercando d’inseguire un sogno, ma che come tutti i sogni comporta dei rischi che costringono ad affrontare di petto delle paure inconsce, per mezzo delle quali si può comprendere meglio se stessi, ripercorrendo il passato con la mente proiettata al futuro.
2. I temi che attraversano il film sono la ricerca del luogo ideale, lo smarrimento umano dal di dentro di tentacolari realtà metropolitane, la frattura generazionale, nonché il mistero stesso dell’esistenza. L’obiettivo che mi sono posto è stato quello di portare le immagini ad un alto grado di significanza simbolica.
3. Ho immaginato che sulla Terra possano esistere delle persone predestinate a qualcosa di unico (in verità il dominio della pace dei sensi), ma per far sì che queste persone possano compiere il loro percorso giungendo dove una mutazione è realmente possibile, c’è bisogno dell’aiuto di una guida utile al viaggio. La guida potrebbe venire da molto lontano, da qualche altro pianeta o da una dimensione parallela. La vita è un grande mistero e io sono molto affascinato dal mistero, la sola idea di poterlo esplorare mi elettrizza, specie attraverso delle opere cinematografiche.
4. Il viaggio di Astrid sarà costellato e rallentato, oltre che sospeso, da tanti ricordi, più e meno spiacevoli che si riallacciano al suo desiderio di abbandono. Sarà il viaggio di un’eroina in fieri, anche se il suo modo di approcciare alla vita non ha apparentemente nulla di eroico. Probabilmente voleva soltanto amare ed essere amata, genuinamente, indiscriminatamente. Per donare verità a tutto questo è necessario mettersi “on the road” sull’impronta di uno stile di base documentaristico, su nevralgici squarci di evocativa visionarietà dai tratti onirici a cavallo fra tempo presente, flashback e flashforward.
5. Il cammino per giungere dalle parti di Astrid, percorso sia della stessa Astrid che del pubblico inseguitore (inseguito?), diviene una fuga dai vincoli degli schematismi tipici della materialità borghese, ma è anche motivo di evasione (il leitmotiv del film è l’acqua come fonte di nuova vita che scorre incessantemente), di fuga da un mondo, e in specie da una città come Roma, nella quale non sembra esserci più la possibilità di prendersi del tempo per se stessi. La fattibile ricerca di un universo di pace e armonia diventa anche una fuga di stampo ecologico. Per far sì che tutto questo funzioni e catturi le attenzioni del pubblico, è fondamentale prendere per mano la protagonista e lasciarsi letteralmente rapire dalla sua realtà, farsi baciare da quell’atmosfera puramente sensoriale secondo un approccio alla regia, al montaggio (spiazzante secondo un meccanismo a incastri narrativi) e al sound design, neurotonico (nel complesso audiovisivo), mentre le musiche sembrano prendere forma incastonandosi nella pittoricità delle immagini, secondo un prospetto essenzialmente ipnotico.

Trailer

Presskit


Tundra

«Io ho una conoscenza approfondita del cinema italiano e negli anni ho constatato che i film italiani veramente modesti sono quelli che escono nelle sale commerciali, mentre c’è un circuito a parte veramente di qualità, di film riusciti o veramente, ma veramente originali tipo il tuo, tipo Tundra che a mio avviso è anche un film innovativo, ben fatto e riuscito nella sua complessità». Adriano Aprà
«Ridà vita a una tundra urbana sempre più danneggiata dalla moderna “civiltà”, ma anche rianimata da alcune presenze vitali. Un film molto significativo». Franco Piavoli

Tundra è stato presentato da Adriano Aprà al Museo Macro di Roma il 5 maggio 2019.

Sinossi

Una bambina e una giovane ragazza, docilmente spaesata, vagano in una Roma desolante e senza più cinema aperti, apprestandosi a compiere una missione: il recupero di un raro vestigio, una pellicola contenente un’inestimabile testimonianza poetica sulla magia del Cinema. Le insegue un bizzarro detective filippino, intralciato da una maliarda femme fatale e da una lolita da strapazzo, che tenta, goffamente, di anticipare le due nel ritrovamento dell’ambita pellicola.

Con: Giorgia Palmucci, Valentina Bivona, Anna Piccolo, Fernando Di Virgilio, Eleonora Timpani, Maria Laura Moraci, Marco Bomba, Federico Mattioni, Gabriele Scopel, Serena Bilanceri

Note di regia

Trattasi essenzialmente di un dramedy che si addentra nei meandri di una Roma ai margini, quella periferica dei cinema abbandonati, dei luoghi da ricostruire e rinnovare, della gente in crisi alla ricerca di una dimensione di pace e armonia. Implicitamente il film è un omaggio in punta di piedi ai generi canonici della storia del cinema e attraverso alcuni personaggi, quali quello del detective e della femme fatale, tocca anche le corde della commedia surreale, operando un contrasto con l’assunto fondamentalmente drammatico della storia.
Stilisticamente si può ascrivere agli esperimenti delle avanguardie francesi degli anni ’20 con richiami al genere noir degli anni ‘40, all’underground americano dei ’50-’60 e alle Nouvelle Vague di quel periodo.
Lo scopo del progetto è quello di elevare la Poesia e il Cinema a qualcosa d’indispensabile, innestando nel pubblico nuovi incentivi alla creatività martirizzata dalla logica del massimo profitto e confusa dalla realtà dalle nuove invadenti opportunità tecnologiche, per arrivare a riflettere sul loro effettivo status, nel tentativo di ri-raccontare, per mezzo della fantasia, quei luoghi di aggregazione culturale ora in stato di abbandono o in balia di negoziatori finanziari senza scrupoli.
Perché un mockumentary? Eventi fittizi sono presentati come se fossero reali attraverso un linguaggio di base documentaristico, ma oltre la finzione c’è una realtà che ci rivela una preoccupante constatazione: negli anni ‘00 oltre 40 cinema sono stati dismessi solo a Roma, per fare posto a multiplex, istituti del credito bancario, sale bingo, alberghi.
Perché Tundra? La tundra suggerisce ibernazione degli ideali per mezzo della desertificazione delle risorse creative, dell’abbandono nella bieca ottusità da slot-machine di certi uomini di potere, e può quindi suggerire un blocco, un gelo sentimentale, una tensione spasmodica dagli orizzonti velati, oltre i quali si cela la speranza di una ricostruzione.
Nuovo Cinema Africa 8 Porte, vecchia denominazione della prima tappa del percorso delle profetesse della futura cultura raccolta, della quale sarà protagonista colei che ricostruisce i fatti, la ragazza vettore, come 8 sono i cinema dismessi e abbandonati (Africa, Astra, Embassy, Galaxy, Gioiello, Impero, Metropolitan, Puccini) davanti i quali sostare per prendere atto dello stato dell’umanità, nel tentativo di salvarla dallo scempio della disumanità.

Trailer

Presskit

FIC sostiene I Love GAI

FIC sostiene I Love GAI – Concorso Giovani Autori Italiani!

È stata annunciata la giuria del concorso, interessante e variegata per età e professione dei componenti ma anche di ottimo livello.
Saranno l’attrice Caterina Guzzanti, la sceneggiatrice ed artista Irene Dionisio e il direttore della fotografia Luca Bigazzi a decretare il cortometraggio vincitore e le eventuali menzioni speciali nel corso della 76. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

Comunicato stampa


Sei un giovane filmmaker under 40? Hai un video progetto nel cassetto di qualunque formato e genere, della durata massima di 20’ creato dopo il 1° gennaio 2018?

Allora I Love GAI fa per te! Le iscrizioni sono aperte fino al 31 maggio 2019. Cosa aspetti?

More info: www.ilovegai.com

Accrediti Mostra del Cinema di Venezia

76. Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia… portiamoci avanti! 

Tutti gli operatori dei circoli aderenti alla FIC possono fin da ora inoltrare la richiesta di accredito culturale per la prossima Mostra internazionale del Cinema di Venezia (28 agosto – 7 settembre 2019) tramite la nostra Segreteria. Il termine per la richiesta è il 21 giugno, salvo esaurimento posti disponibili. Ricordiamo che gli accrediti sono in numero limitato e per l’assegnazione sarà tenuto conto della data di richiesta.

Il costo dei diritti pro Segreteria, che si occuperà della gestione della pratica, è di euro 20 per ciascun accredito. La quota di registrazione richiesta dalla Biennale è di euro 80 (ridotta a euro 70 per coloro che effettueranno il pagamento on-line entro i primi di agosto). 

Quindi… portiamoci avanti!

Maggiori informazioni:
cineforum-fic.com/accrediti
labiennale.org/it/cinema

Sguardi Altrove Film Festival

Sguardi Altrove Film Festival – 26th International Women’s Film Festival

Milano, 13-21/06

FIC – Federazione Italiana Cineforum firma una nuova convenzione con Associazione Culturale Sguardi Altrove, presente sul territorio milanese da oltre 25 anni e attiva nella promozione del talento femminile sia nel cinema che nella comunicazione artistica tout court. 
Sguardi Altrove International Film Festival, che quest’anno giunge alla 26^ edizione, si svolgerà presso il Teatro Franco Parenti e in altri luoghi simbolo della città dal 13 al 21 giugno. Tutti gli operatori culturali dei circoli FIC e i lettori/abbonati di Cineforum rivista potranno richiedere l’abbonamento al festival a tariffa ridotta (20 euro anziché 30). Per maggiori informazioni contattaci a info@cineforum-fic.com

Inoltre nei luoghi del Festival avrai la possibilità di ricevere immediatamente un coupon di 5 euro di sconto sull’abbonamento (cartaceo e .pdf)!

E per i circoli FIC ci sono 3 accrediti omaggio!
Cosa aspetti? Scrivici  info@cineforum-fic.com!

La presentazione di Sguardi Altrove Film Festival.

Il progetto artistico di Sguardi Altrove Film Festival.

Al cuore dei conflitti

La decima edizione

Visioni e riflessioni sui conflitti geopolitici, urbani, razziali e di classe, presenti in numerose zone del pianeta: torna Al cuore dei conflitti, la rassegna realizzata in collaborazione con FIC – Federazione Italiana Cineforum.
Dal 25 aprile al 24 maggio 4 film, 4 storie e tanti ospiti per scoprire episodi poco conosciuti, attraverso gli occhi di chi questi conflitti li ha vissuti o li vive tuttora sulla propria pelle.

Il programma:

giovedì 25 aprile alle 21 – Auditorium Piazza della Libertà, Bergamo
Libere
di Rossella Schillaci
Con la presenza in sala della regista Rossella Schillaci. Al termine della proiezione seguirà Q&A.
In collaborazione con ACLI Bergamo.

giovedì 16 maggo alle 20 – Auditorium Piazza della Libertà, Bergamo
Aborto – Le nuove crociate
di Alexandra Jousset e Andrea Rawlins-Gaston
Dalle 20 buffet di benvenuto
In collaborazione con Non Una Di Meno Bergamo. Interviene Non Una Di Meno Milano.

domenica 19 maggio alle 21 – Auditorium Piazza della Libertà, Bergamo
Meeting Gorbachev di Werner Herzog e Andre Singer
In collaborazione con Bergamo Festival – Fare la Pace

venerdì 24 maggio alle 21 – Auditorium Piazza della Libertà, Bergamo
Corpo a corpo di Francesco Corona
Intervengono il regista Francesco Corona, il protagonista Paolo Scaroni. Modera Daniela Preziosi di Amnesty International.
In collaborazione con il progetto Sulla pelle di tutti.

Tutte le serate sono a ingresso gratuito. 

Al cuore dei conflitti – Decima edizione
Un progetto di Lab 80 film e FIC – Federazione Italiana Cineforum
In collaborazione con Bergamo Festival – Fare la Pace, Laboratorio 80, Comune di Bergamo, Comitato Antifascista Bergamasco, ACLI Bergamo, Non una di meno, Sulla pelle di tutti

FIC ti porta a LFFEC 2019!

FIC ti porta a Lucca Film Festival e Europa Cinema 2019!

In virtù della collaborazione con Lucca Film Festival, tutti i cineforum FIC che aiuteranno a promuovere le attività del Festival riceveranno in omaggio due abbonamenti giornalieri del festival (info sulle modalità di promozione: segreteria@luccafilmfestival.it). Tutti i tesserati FIC, inoltre, hanno diritto di accesso ai biglietti e agli abbonamenti ridotti del festival. I prezzi saranno resi noti nelle prossime settimane sul sito www.luccafilmfestival.it.

La star internazionale Rutger Hauer, attore cult per le sue interpretazioni leggendarie in Blade Runner e Ladyhawke, sarà uno degli ospiti dell’edizione 2019 del Lucca Film Festival e Europa Cinema, che si terrà dal 13 al 21 aprile, uno degli eventi di punta tra le manifestazioni organizzate e supportate dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, una masterclass sul tema del “futuro”.

Con Joe Dante, Mick Garris e Philip Gröning, l’attore olandese diventa la quarta star internazionale annunciata per la prossima edizione del Lucca Film Festival, rendendo ancor più ricco il red carpet di quest’anno. Durante il festival Hauer riceverà il Premio alla Carriera dell’edizione 2019, sarà uno dei componenti della giuria internazionale del concorso lungometraggi e terrà una masterclass dedicata al tema del “futuro”.

L’omaggio a Rutger Hauer sarà caratterizzato da un evento unico e performativo dal titolo Tears in rain per celebrare il film Blade Runner (1982) di Ridley Scott, ambientato a Los Angeles proprio nel 2019. L’evento si terrà il 20 aprile dalle ore 19:00 alle 02:00, nell’ambito di Effetto Cinema Notte, una delle sezioni protagoniste del festival organizzata grazie al sostegno della Fondazione Banca del Monte di Lucca.

L’attore presenzierà a questa manifestazione che mira a ricreare l’atmosfera futuristica del film grazie a un’ambientazione animata da figuranti in costumi cyberpunk e dalla colonna sonora di Vangelis musicata dal vivo.

Il festival omaggerà l’attore olandese con la proiezione di una selezione dei suoi film, per ripercorrere una carriera che lo ha portato a prendere parte a oltre 80 pellicole. “L’omaggio a Blade Runner – ha detto Paolo Tacchi di Banca Generali Private, tra i principali sponsor del festival – è in pieno stile del festival perché porta una star internazionale sul nostro territorio, permette allo spettatore di conoscere Hauer attraverso i suoi film e presenta, in modo del tutto originale e unico, un evento mai accaduto nella storia del cinema”.

Una residenza artistica con Peter Greenaway dal 24 al 30 giugno, all’interno di un bellissimo spazio nel centro di Lucca!

Una nuova proposta di Lucca Film Festival – Europa Cinema che permette a tutti gli operatori culturali/tesserati dei circoli FIC di usufruire della della speciale tariffa Early Booking (sconto 15% sul prezzo pieno) fino 14 giugno 2019.
Info e iscrizioni su www.luccaexperientia.it

Il Lucca Film Festival e Europa Cinema è un evento a cadenza annuale di celebrazione e diffusione della cultura cinematografica. Attraverso proiezioni, mostre, convegni e concerti – spaziando dal cinema sperimentale al mainstream – il festival riesce a coinvolgere ogni anno un pubblico sempre più ampio. Nel corso delle edizioni il Festival è riuscito a distinguersi tra i tanti mediante programmazioni audaci, ma al contempo attentamente studiate; è stato capace di omaggiare personalità affermate del mondo del cinema, di riscoprirne altre e “scommettere” su di nuove. A coronare il tutto contribuiscono le belle cornici di Lucca e Viareggio, città in cui il festival si è ormai imposto diventando un appuntamento atteso ed imperdibile in Italia e in Europa.

In virtù della collaborazione tutti i cineforum Fic che aiuteranno a promuovere le attività del festival riceveranno in omaggio due abbonamenti giornalieri del festival (Info sulle modalità di promozione: segreteria@luccafilmfestival.it).
Tutti i tesserati Fic hanno diritto di accesso ai biglietti e agli abbonamenti ridotti del festival.
I prezzi saranno resi noti nelle prossime settimane sul sito www.luccafilmfestival.it

Cineforum a BFM 37!


Per tre giorni consecutivi durante il 37° Bergamo Film Meeting, Cineforum vi propone una pausa pranzo diversa in compagnia di tre grandi nomi della critica cinematografica italiana e delle loro storie di cinema.
Il 14, 15 e 16 marzo, nella sala conferenze Ferruccio Galmozzi, il pubblico potrà ascoltare e incontrare Enrico Magrelli, Paolo Mereghetti e Emanuela Martini che parleranno alla loro maniera – creativa, inventiva, illuminante – di tre protagonisti del Festival. Seguirà all’incontro un rinfresco per continuare a chiacchierare di cinema nell’atmosfera informale e conviviale tipica di BFM.

Il programma degli incontri è curato da Roberto Manassero, Chiara Borroni e Lorenzo Rossi che dialogheranno con i tre ospiti:

14 marzo, ore 12.30 – Qui est Antoine Doinel?Enrico Magrelli, storico autore e conduttore di Hollywood Party su Radiotre Rai

15 marzo, ore 12.30 – I labirinti di MetropolisPaolo Mereghetti, critico del Corriere della Sera e celeberrimo autore del dizionario cinematografico per eccellenza

16 marzo, ore 12.30 – Sherlock Holmes e gli altriEmanuela Martini, direttore del Torino Film Festival, colonna portante di Cineforum nonché ex condirettore di Bergamo Film Meeting

Al termine di ogni incontro ci sarà un rinfresco. I posti sono limitati.

Sala Conferenze “F. Galmozzi”, via T. Tasso,4 (I piano), Bergamo
Biglietto singolo per ogni incontro: 10 € / Ridotto donatori Support BFM, accreditati BFM 37 e abbonati a Cineforum: 7 € (segnalando via mail a web@cineforum.it a quale lezione intendi partecipare)
Abbonamento per i tre incontri: 25 € / Ridotto donatori Support BFM, accreditati BFM 37 e abbonati a Cineforum: 18 €

Acquistali su www.cinebuy.com o direttamente sul luogo dell’evento.

FIC ti porta a Bergamo Film Meeting

Bergamo Film Meeting come ogni anno ha riservato 2 accrediti per ogni Cineforum affiliato FIC per l’accesso a tutte le proiezioni della 37ª edizione di Bergamo Film Meeting, che si terrà a Bergamo dal 9 al 17 marzo 2019. Un’edizione che vedrà protagonista della retrospettiva Jean-Pierre Léaud, attore simbolo della Nouvelle Vague francese, non solo icona e alter ego di François Truffaut, ma interprete privilegiato del cinema europeo d’autore a partire dalla fine degli anni ‘50, da Godard a Pasolini, da Assayas a Kaurismäki.
Alle proiezioni in sala si affiancheranno gli incontri con gli autori, gli eventi speciali, i percorsi formativi rivolti alle scuole e agli spettatori under 18, insieme a un vivace contorno di proposte tra arte, musica e fumetti, realizzate grazie al network di collaborazioni con le numerose realtà culturali territoriali e non solo. Bergamo Film Meeting inaugurerà ufficialmente la sua 37ª edizione venerdì 8 marzo, presso la Ex-Chiesa di Sant’Agostino alle ore 20.30, con la sonorizzazione live di Metropolis, capolavoro di Fritz Lang in versione restaurata, che sarà eseguita in anteprima nazionale dal leggendario dj statunitense Jeff Mills.

L’accredito dà diritto anche al ritiro del catalogo del Festival e a partecipare a tutte le attività collaterali promosse dal festival (dibattiti, premiazione, incontri con gli autori). Le proiezioni avranno inizio nel pomeriggio di sabato 9 marzo e si svolgeranno a Bergamo presso l’Auditorium di Piazza Libertà, il cinema San Marco in piazzale Repubblica, 2 e il cinema Capitol Multisala in via Torquato Tasso, 41.

Le prime anticipazioni del programma: bergamofilmmeeting.it

BERGAMO FILM MEETING
International Film Festival | Bergamo, 9 – 17 marzo 2019

Per informazioni:
Bergamo Film Meeting Ufficio Ospitalità – Gloria Bettoni
T. +39 035 363087 M. +39 348 1022828
accrediti@bergamofilmmeeting.it

Ira

Una nuova proposta, a tariffa agevolata, per tutti i circoli FIC!

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Ira (Anger) Ita, 83′, DCP, 2018
Un film di Mauro Russo Rouge, con Samuele Maritan, Silvia Cuccu, Matteo Valier

Un ragazzo incontra una ragazza. Lui lavora ai mercati, lei invece è una prostituta di strada. Tra i due nasce una fortissima complicità. Sullo sfondo, una metropoli fatiscente e desolata.

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Il film nasce senza nessuna idea, tantomeno una sceneggiatura. Ho cominciato a seguire i due protagonisti, prima singolarmente, poi insieme. Strada facendo è nata la storia. Quasi tutto quello che si vede nel film è successo veramente, senza alcun filtro. Certe situazioni hanno creato inevitabilmente enormi dissapori tra me ed i ragazzi. Ma il risultato mi piace. Un modo di lavorare poco ortodosso, ma in grado di stuzzicare la mia fantasia. Lasciavo quasi sempre la telecamera a registrare, anche durante i tempi considerati “morti”. In realtà è proprio in quei momenti che sono riuscito a carpire le sensazioni che volevo. I protagonisti non hanno mai saputo di questa peculiarità e sarà una sorpresa anche per loro vedersi sul grande schermo in certe situazioni.
Il film è stato realizzato in poche settimane, tra ostilità degli attori e temperature piuttosto miti. Giunti a metà riprese ho temuto il peggio. Gli attori hanno deciso di abbandonare il progetto. C’è stata una pausa piuttosto lunga, attraverso la quale ho tentato in ogni modo di convincerli a continuare. Ma i miei tentativi son risultati vani fino al momento in cui ho deciso di mostrare loro alcune sequenze già montate (una cosa che non faccio mai, ma in quella situazione era inevitabile).
A questo punto hanno deciso di continuare. Il clima che però si avvertiva sul set era rigido, freddo. Siamo riusciti a completare l’opera con non poche problematiche. Ma ci siamo riusciti.
Mi spiace. Forse mi sono spinto un po’ oltre. Forse avrei dovuto moderare alcune scene. Ma quando ti trovi là e hai il privilegio di lavorare con dei ventenni, ti rendi conto di quante cose abbiano da dire. Una generazione allo sbando, che proprio attraverso il malessere esistenziale cerca un riscatto. Seguirli e poterli osservare per alcune settimane mi ha fatto comprendere quanta sensibilità ci sia in questi ragazzi e quanta volontà di affrontare un mondo “spietato”.

Il film è disponibile in DCP, dvd, file .mov con possibilità di sottotitoli in inglese, tedesco, spagnolo e bulgaro. Su richiesta, è inoltre possibile avere i file in alta risoluzione dei manifesti (100×140; 70×100). Costi di spedizione a carico della produzione.
Per info dettagliate sui costi di noleggio e contatti: Mauro Russo Rouge, maurorusso1979@gmail.com \ cell. 3934596360

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