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A proposito di canone

Ovvero, come vedere un milione di film e vivere felici

67° Consiglio Federale — 30° Vedere e Studiare Cinema – Convegno di studi

Quest’anno il tradizionale convegno di studi organizzato dalla Federazione Italiana Cineforum per sabato 21 settembre 2019 verterà sul tema del “canone cinematografico”.

Il concetto di “canone” è trasversale al mondo dell’arte: ridefinito in continuazione, accettato o contestato, modulato secondo accezioni differenti, talvolta rifiutato apertamente. Ma di cosa parliamo, quando parliamo di canone cinematografico?

IL PROGRAMMA

Sabato 21 settembre, Bergamo – Auditorium di Piazza Libertà

ore 10.30 Consiglio Federale, riunione riservata ai delegati dei Circoli FIC

dalle ore 14.30 coordina Emanuela Martini
Luca Malavasi Perché Quarto potere è un capolavoro? Perché sì.
Bruno Fornara Senso e storie
Giulio Sangiorgio Certe tendenze di critica, cinefilia e cinema d’oggi
Dario Tomasi Canone d’Oriente

ore 18.00 proiezione del film Il magnifico scherzo di Howard Hawks (Monkey Business, USA 1952, 97’)

ore 21.15 proiezione di un film in anteprima

Scarica il programma.
Scarica la locandina.
Scarica la lettera di convocazione per i circoli FIC.

La partecipazione al convegno è libera, gratuita e aperta a tutti. Non è richiesta registrazione né prenotazione.

Info e prenotazioni (entro martedì 10 settembre)

Premio Ermanno Olmi

Premio internazionale per il miglior cortometraggio, dedicato al regista Ermanno Olmi, con lo scopo di sostenere e promuovere le opere di giovani autori.

Deadline 30 ottobre 2019

Il Comune di Bergamo, con il supporto organizzativo di FIC – Federazione Italiana Cineforum e la collaborazione di Bergamo Film Meeting Onlus, indice il Premio Ermanno Olmi per ricordare il cineasta originario della bergamasca e scomparso lo scorso anno.

Straordinario poeta visivo, consacrato con il Leone d’Oro alla carriera alla 65. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, nel corso della sua lunga carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti tra cui la Palma d’oro al Festival di Cannes nel 1978 per L’albero degli zoccoli, il Leone d’Argento nel 1987 per Lunga vita alla signora, il Leone d’Oro nel 1988 per La leggenda del santo bevitore e la nomina a Grande Ufficiale della Repubblica nel 2001.

La proclamazione dei vincitori è prevista per l’11 dicembre 2019 presso l’Auditorium di Piazza della Libertà a Bergamo. Durante l’appuntamento saranno proiettate le 3 opere vincitrici e un film di Ermanno Olmi.

Bergamo vuole rendere omaggio al grande regista, che abbiamo amato per la sua capacità di raccontare, con una vena intimista e poetica, le cose semplici della vita, il mondo contadino nel quale era cresciuto e a cui era sempre rimasto legato, il rapporto dell’uomo con la natura e il suo senso religioso, scegliendo anche il documentario come forma di espressione.
L’Amministrazione comunale lo ricorda con un progetto che intende valorizzare la creatività dei giovani autori, dando loro palcoscenico e visibilità, con l’auspicio che possa essere occasione di crescita e affermazione professionali per le generazioni under 30. Il Premio Ermanno Olmi, dal carattere spiccatamente  internazionale, costituirà per il nostro territorio una nuova opportunità di confronto con idee e progetti provenienti da tante parti del mondo. Bergamo, che già si qualifica come città del cinema di qualità grazie al Bergamo Film Meeting, arricchisce così il panorama degli appuntamenti culturali, puntando questa volta sul protagonismo dei giovani.

Nadia Ghisalberti, Assessore alla cultura del Comune di Bergamo

Un premio internazionale per il miglior cortometraggio, dedicato al regista Ermanno Olmi, per sostenere e promuovere i lavori dei giovani filmaker.

Il Premio si rivolge ad autori italiani e stranieri che non abbiano superato 30 anni di età alla data di scadenza del bando pubblico di indizione dello stesso.

Sono ammesse opere della durata massima di 15 minuti, di finzione, documentarie o d’animazione. Ogni autore può concorrere con una sola opera.

Il concorso prevede:
1° premio Ermanno Olmi — 1200 €
2° premio Ermanno Olmi — 500 €
3° premio Ermanno Olmi — 300 €

La Giuria del Premio Ermanno Olmi è così composta: 2 membri indicati dal Comune di Bergamo, 1 membro indicato dai famigliari del M° Olmi, 1 membro indicato da FIC – Federazione Italiana Cineforum, 1 membro indicato da Bergamo Film Meeting Onlus.

La proclamazione dei vincitori del Premio è prevista l’11 dicembre 2019 presso l’Auditorium di Piazza della Libertà a Bergamo. Durante questo evento saranno proiettate le 3 opere vincitrici e un film del M° Ermanno Olmi.

Scadenza — 30 ottobre 2019
Quota di iscrizione — 5 €

Info
www.premioolmi.it
info@premioolmi.it
+39 348 1022828

Premio Adelio Ferrero 2019

Festival Adelio Ferrero – Cinema e critica. Alessandria 10 – 13 ottobre 2019


Torna il Premio Adelio Ferrero, 36esima edizione per giovani saggisti, video saggisti e critici di cinema: ecco il bando!

Su iniziativa del Comune di Alessandria, l’ASM Costruire Insieme, con il Circolo del Cinema Adelio Ferrero, le Edizioni Falsopiano, l’Associazione Cultura e Sviluppo e l’Associazione La Voce della Luna, organizzano per il 2019 – nella cornice del Festival Adelio Ferrero del Cinema e della Critica – la trentaseiesima edizione del Premio per ricordare la figura di Adelio Ferrero (1935-1977), critico cinematografico, protagonista della cultura alessandrina, docente di cinema presso il DAMS all’Università di Bologna, fondatore della rivista “Cinema e Cinema”, primo Presidente del Teatro Comunale di Alessandria.

Il Premio è riservato agli autori di saggi, video saggi e recensioni di argomento cinematografico e televisivo.

Gli argomenti potranno riguardare il cinema, la televisione, e media audiovisivi in genere nei differenti formati anche web, con particolare riguardo ad autori, opere, tendenze, teoria, rapporti con la filosofia e le arti, senza alcuna limitazione di tempo, luogo, aspetto o prospettiva.

Per partecipare al Premio occorrerà avere compiuto i sedici anni e non avere superato i trentacinque (nessun limite di età per la sezione la sezione video saggi).

I concorrenti dovranno fare pervenire, entro e non oltre il 15 settembre 2019, tramite e-mail, con conferma di lettura e di ricezione all’indirizzo premioferrero@asmcostruireinsieme.it (in caso di mancata conferma entro 5 giorni dall’invio, contattare il numero 0131/234266) con i dati del partecipante (generalità anagrafiche, residenza, codice fiscale, mail e numero telefonico, curriculum vitae, eventuali pubblicazioni).

La quota di iscrizione è fissata per 20,00 € per i minorenni e 30,00 € per i maggiorenni. Il versamento dovrà avvenire tramite bonifico bancario intestato a ASM Costruire Insieme: IBAN: IT 66 B 05584 10400 000000002476 (copia del bonifico dovrà essere allegata alla domanda di iscrizione).

I PREMI:

Sezione saggi

Euro 1000,00 al primo classificato

Euro 500,00 al secondo classificato

Sezione video saggi

Euro 1000,00 al primo classificato

Euro 500,00 al secondo classificato

Sezione recensioni

Euro 400,00 al primo classificato

Euro 250,00 al secondo classificato

Le Giurie si riservano il diritto di non assegnare o di attribuire diversamente le somme qui indicate.

L’inosservanza o la non accettazione di quanto su esposto saranno preclusive della partecipazione. Gli elaborati cartacei vincitori saranno pubblicati sulla rivista “Cineforum”.

I concorrenti potranno partecipare, con la stessa domanda, a tutte le sezioni, ma potranno essere premiati per una sola di esse.

Per partecipare alla sezione saggi, i concorrenti dovranno allegare, in formato digitale (preferibilmente PDF e tassativamente senza immagini) un solo saggio inedito ed originale, di ampiezza compresa tra le 15.000 e le 30.000 battute (spazi compresi); per partecipare alla sezione video saggi, (elaborati audiovisivi che analizzano opere e tematiche connesse con l’audiovisivo) i concorrenti dovranno inviare il loro elaborato, di lunghezza non superiore ai 100 minuti, in formato digitale, (copia in DVD dovrà essere inviata a ASM Costruire Insieme e identica versione sarà caricata dai concorrenti su una piattaforma on-line, onde consentire la visione ai selezionatori e ai giurati del Premio, a cui verrà fornita l’eventuale password di accesso contestualmente al ricevimento del video saggio); per partecipare alla sezione recensioni, i concorrenti dovranno allegare, in formato digitale, una sola recensione inedita ed originale di ampiezza non superiore alle 4.000 battute.

L’elenco dei selezionati per la fase finale della sezione video saggi verrà comunicato a tutti i partecipanti entro dieci giorni dalla chiusura del bando.

Della giuria del Premio per gli elaborati cartacei faranno parte:

Danilo Arona, Mathias Balbi, Giulia Carluccio, Davide D’Alto, Steve Della Casa, Bruno Fornara, Mario Gerosa, Mauro Gervasini, Roberto Lasagna, Luca Malavasi, Anton Giulio Mancino, Roy Menarini, Emiliano Morreale, Adriano Piccardi, Barbara Rossi, Giulio Sangiorgio, Saverio Zumbo.

Della giuria del Premio per i video saggi, faranno parte:

Marco Bertozzi, Luca Bigazzi, Marcello Walter Bruno, Cécile Chièze, Oreste De Fornari, Elfriede Gaeng, Paolo Lipari, Mirko Locatelli, Umberto Mosca, Giovanni Robbiano, Antonella Sica, Antonio Somaini, Giuditta Tarantelli

I premi saranno consegnati durante il “Festival Adelio Ferrero Cinema e Critica”, Alessandria, 10-13 ottobre 2019.

Info su www.festivalferrero.it / www.asmcostruireinsieme.it/eventi-e-news
Mail: premioferrero@asmcostruireinsieme.it

Il linguaggio cinematografico e le forme del contemporaneo

Un laboratorio a cura di Filippo Ticozzi

Il linguaggio audiovisivo è sicuramente il più diffuso oggigiorno. La sua fulminante semplicità comunicativa e la sua polivalenza nascondono una complessità linguistica difficile da cogliere nella sua interezza se non si ha una preparazione ad hoc. Un linguaggio dall’ampio spettro, che può essere sublime opera d’arte ma anche facile strumento di fraintendimento e occultazione, e che ha come nutrimento principale il proprio tempo. Con questo corso si vuole entrare nella lingua e nella retorica del cinema attraverso un percorso inedito, muovendo cioè dal potere che il cinema ha di gestire l’esistente e di farne vera e propria tavolozza, tra rigore e imprevisto, affinché divenga più chiara l’inscindibile connessione che intercorre tra immagine in movimento e contemporaneità.

Lo sviluppo del corso avverrà in due parti. La prima vedrà l’acquisizione di una retorica cinematografica. Muovendo dall’analisi teorica delle grandi figure che il cinema governa – il tempo e lo spazio – arriveremo alla parte più pratica – scrittura, inquadratura e montaggio – attraverso l’analisi di spezzoni tratti da film e alcune esercitazioni pratiche in aula. La seconda parte si concentrerà invece sulle forme del cinema contemporaneo e il suo rapporto con il mondo. I modelli di cinema vigenti, le variazioni ontologiche dell’immagine, le caratterizzazioni del digitale, la dissoluzione dei confini linguistici, la restaurazione dei generi, la riscoperta del reale sono i temi che verranno trattati, con lo scopo di creare una sorta di piccola “filosofia del linguaggio audiovisivo”, che possa essere utile strumento ermeneutico nella enorme foresta di segni che questo lessico ha creato.

Sintesi del programma:

1. Cenni introduttivi al linguaggio audiovisivo.
Cos’è la grammatica filmica e cos’è lo specifico filmico. Il reale come nutrimento del cinema.

2. Tempo e spazio nel film I.
Gestione del tempo nel film. Il piano sequenza. La frammentazione. L’ellissi.

3. Tempo e spazio nel film II.
Gestione dello spazio nel film. Dialettica tra campo e fuori campo. L’importanza del sonoro nel film.

4. Dalla pagina scritta allo schermo. Sceneggiatura, découpage, storyboard.
La scrittura verbale e la scrittura scenica. Il racconto e l’intuizione. Come nasce l’immagine dalla parola scritta.

5. Reinventare il mondo: l’inquadratura.
Analisi approfondita dell’unità di base del cinema. Come si arriva all’inquadratura. L’incontro con il reale e la rinascita del film.

6. Reinventare la storia: il montaggio.
La continuità narrativa e formale, lo sviluppo del tempo reale e del tempo filmico. Cenni sui tipi di montaggio. Vie di fuga.

7. Esercitazione pratica.
Analisi formale e comparatistica di una scena tratta da un film oppure realizzazione di una breve clip (a seconda delle esigenze).

8. Il documentario e la fiction: analogie, simbiosi, speranze.
Perché non esiste differenza teorica tra documentario e fiction. Cenni storici. Il reale nel cinema contemporaneo.

9. L’occhio estremo.
Tecnica e morale: sguardi dalla pellicola al digitale. Il rapporto tra il visibile e l’invisibile. Oltre il cinema.

10. Nuove frontiere della visione.
Nuove forme d’arte audiovisiva. Cinema espanso e video arte. La serialità televisiva.

Filippo Ticozzi è autore e regista. I suoi film hanno partecipato a molti festival (tra gli altri Visions du Réel, Torino Film Festival, Mostra del Cinema di Venezia, Full Frame Documentary Film Festival, Filmmaker Festival, Laceno d’Oro, Festival Internacional de Cine de Monterrey, ecc.) e hanno vinto diversi premi (Premio Speciale della Giuria al Torino Film Festival, Best Documentary a Cinéma Verité Iran, Special Jury Prize al Festival du Film de Vendôme, Miglior Film Italiano al FCAAAL, ecc.). Ha inoltre collaborato con Sky TV realizzando una serie di documentari sul Cile e pubblicato suoi interventi su riviste e volumi collettanei. Insegna Regia Cinematografica presso la Laurea Magistrale in Filologia Moderna dell’Università di Pavia.

Filmografia principale:
Lilli (short, 2008), Il paese sottile (series doc, 2008), Dall’altra parte della strada (short, 2010), Un cammino lungo un giorno (short, 2011), Inseguire il vento (doc, 2014), Moo Ya (doc, 2016), Johnny (short, 2017), The Secret Sharer (short, 2017)
Il corso ha una durata complessiva di 20 ore. I tempi, i costi e le modalità di partecipazione sono da concordare direttamente con il docente.
Contatti: filippoticozzi@gmail.com, tel. 3485181553

Tesseramento anno sociale 2019-2020

Per rinnovare la propria adesione alla FIC – Federazione Italiana Cineforum per l’anno sociale 2019-2020 è sufficiente compilare la domanda di affiliazione (modulo verde), versare la quota di adesione e richiedere la quantità di tessere federali utili per la propria attività. Ricordiamo che la tessera federale ha validità annuale e il cineforum affiliato ha la facoltà di utilizzare la dicitura “Circolo aderente alla Federazione Italiana dei Cineforum”.

Entro il 6 dicembre 2019 tutti i circoli aderenti sono invitati a compilare la scheda informativa (modulo rosa) sull’attività svolta nell’anno solare 2019 e inviare il tutto alla Segreteria – Sede operativa di Bergamo, preferibilmente via e-mail all’indirizzo info@cineforum-fic.com.

TESSERAMENTO ANNO SOCIALE 2019-2020

• la quota di iscrizione è di € 50,00 (per ciascun circolo), comprensiva dell’invio delle prime 200 tessere;
• la richiesta di ulteriori tessere prevede un costo aggiuntivo di € 0,10 cad.;
• le tessere saranno inviate (con posta prioritaria o corriere, con spese a carico del destinatario) all’indirizzo del circolo all’atto di perfezionamento dell’iscrizione, indicando il numero complessivo di tessere necessarie per lo svolgimento della propria attività.

FACILITAZIONI E ONERI

La quota di adesione di € 50,00 e l’eventuale supplemento versato per un numero di tessere aggiuntive (superiore al minimo di n. 200) costituiscono l’atto ufficiale di rinnovo alla FIC – Federazione Italiana Cineforum.
La FIC fornisce ai cineforum affiliati una serie di servizi dedicati:
1) offre consulenza specializzata su ogni aspetto dell’attività del circolo;
2) invia gratuitamente la rivista «Cineforum» alla sede del circolo ad ogni rinnovo annuale;
3) riserva prezzi speciali sul listino titoli della Cineteca Federale Lab 80 film e su pacchetti tematici ad hoc;
4) garantisce la possibilità di partecipare a convegni, corsi, seminari, mostre e festival cinematografici (Venezia, Roma, Torino, Bergamo, Locarno);
5) riserva convenzioni e prezzi di favore con alcune case di distribuzione (MPLC, Istituto Luce).
Tutti i cineforum affiliati hanno il diritto di partecipare all’annuale edizione del Consiglio Federale della FIC nelle modalità previste dal regolamento federale. Il numero dei delegati di ciascun cineforum è determinato sulla base delle tessere ufficiali sottoscritte.

VANTAGGI PER I NUOVI CIRCOLI

I cineforum che aderiscono alla FIC – Federazione Italiana Cineforum per la prima volta nell’anno sociale 2019-2020, e quindi solo per il primo anno, hanno diritto ai seguenti vantaggi:
• 2 film gratuiti a scelta dal listino di distribuzione di Lab 80 film, Cineteca Federale (lab80.it/distribuzione);
• 5 abbonamenti gratuiti alla rivista «Cineforum» (1 abbonamento alla Sede del circolo + 4 abbonamenti riservati ai membri del Consiglio Direttivo del Circolo, o a tesserati, su indicazione stessa del circolo).

MODALITÀ DI PAGAMENTO

Bonifico bancario
IBAN IT65 B030 6909 6061 0000 0128641
BIC BCITITMM
c/o Intesa Sanpaolo SpA
Filiale III Settore Milano
Piazza Paolo Ferrari, 10 – 20121 Milano
intestato a FIC – Federazione Italiana Cineforum
Causale: Tesseramento anno sociale 2019-2020

DOCUMENTI SCARICABILI

• MODULO VERDE DOMANDA DI AFFILIAZIONE
per perfezionare l’adesione alla FIC nella modalità prescelta e ordinare le tessere federali nel numero necessario per la propria attività annuale.
• MODULO ROSA SCHEDA INFORMATIVA
per indicare l’attività svolta nell’anno solare 2019, da compilare in tutte le sue parti e far pervenire alla Segreteria entro e non oltre il 6 dicembre 2019.

Al fine di evitare inconvenienti o ritardi nella consegna delle distinte bancarie si prega di inviare la comprova del pagamento all’indirizzo e-mail info@cineforum-fic.com

Due nuove proposte di Federico Mattioni

Due nuove proposte per i circoli FIC!

Dalle parti di Astrid (Italia, 2016, 72’) e Tundra (Italia, 2018, 90’) di Federico Mattioni

Per info noleggio (supporti, costi) e possibilità di presentazione con il regista: artistalibero@gmail.com, cell. 371.3128809 (Federico Mattioni)

Bio

Dalle parti di Astrid

Sinossi

Una diciottenne decide di abbandonare la casa dei suoi genitori e attraversa una Roma perlopiù irriconoscibile. Si prefigge di raggiungere un luogo, giardino incantato che è un ritornare intimo all’infanzia, ma anche una dimensione altra che sembra prendere vita soltanto nella sua immaginazione. Un’immaginazione da predestinata a qualcosa di straordinario. Ma il mistero che si cela dalle parti di Astrid è nelle mani di una donna giapponese che entra in contatto con lei sotto l’egida di un uomo misterioso. Provengono entrambi da molto lontano.

Con: Nika Perrone, Jun Ichikawa, Sean James Sutton, Cinzia Mirabella, Daniel de Rossi, Alberto Mosca, Ezio Prosperi, Michela Grimaldi, Damiano Rossi, Cristina Cetoloni, Cinzia Susino, Marco Bomba

Premi e festival

12 Months Film Fest 2017 (2nd Best Feature Film)
TMFF Glasgow 2016 (Nomination Best Feature Film)
Los Angeles Film Fest 2016 (Official Selection)
Ad Arte Calcata 2016 (Selezione Ufficiale)
Festival di Taurasi 2018 (Concorso)
Mostra del Cinema di Taranto 2018 (Concorso – Miglior Attrice Protagonista)

Note di regia

1. Astrid è tutti noi: la speranza espressa da una giovane ragazza, una donna in fieri che fugge da una prigione borghese cercando d’inseguire un sogno, ma che come tutti i sogni comporta dei rischi che costringono ad affrontare di petto delle paure inconsce, per mezzo delle quali si può comprendere meglio se stessi, ripercorrendo il passato con la mente proiettata al futuro.
2. I temi che attraversano il film sono la ricerca del luogo ideale, lo smarrimento umano dal di dentro di tentacolari realtà metropolitane, la frattura generazionale, nonché il mistero stesso dell’esistenza. L’obiettivo che mi sono posto è stato quello di portare le immagini ad un alto grado di significanza simbolica.
3. Ho immaginato che sulla Terra possano esistere delle persone predestinate a qualcosa di unico (in verità il dominio della pace dei sensi), ma per far sì che queste persone possano compiere il loro percorso giungendo dove una mutazione è realmente possibile, c’è bisogno dell’aiuto di una guida utile al viaggio. La guida potrebbe venire da molto lontano, da qualche altro pianeta o da una dimensione parallela. La vita è un grande mistero e io sono molto affascinato dal mistero, la sola idea di poterlo esplorare mi elettrizza, specie attraverso delle opere cinematografiche.
4. Il viaggio di Astrid sarà costellato e rallentato, oltre che sospeso, da tanti ricordi, più e meno spiacevoli che si riallacciano al suo desiderio di abbandono. Sarà il viaggio di un’eroina in fieri, anche se il suo modo di approcciare alla vita non ha apparentemente nulla di eroico. Probabilmente voleva soltanto amare ed essere amata, genuinamente, indiscriminatamente. Per donare verità a tutto questo è necessario mettersi “on the road” sull’impronta di uno stile di base documentaristico, su nevralgici squarci di evocativa visionarietà dai tratti onirici a cavallo fra tempo presente, flashback e flashforward.
5. Il cammino per giungere dalle parti di Astrid, percorso sia della stessa Astrid che del pubblico inseguitore (inseguito?), diviene una fuga dai vincoli degli schematismi tipici della materialità borghese, ma è anche motivo di evasione (il leitmotiv del film è l’acqua come fonte di nuova vita che scorre incessantemente), di fuga da un mondo, e in specie da una città come Roma, nella quale non sembra esserci più la possibilità di prendersi del tempo per se stessi. La fattibile ricerca di un universo di pace e armonia diventa anche una fuga di stampo ecologico. Per far sì che tutto questo funzioni e catturi le attenzioni del pubblico, è fondamentale prendere per mano la protagonista e lasciarsi letteralmente rapire dalla sua realtà, farsi baciare da quell’atmosfera puramente sensoriale secondo un approccio alla regia, al montaggio (spiazzante secondo un meccanismo a incastri narrativi) e al sound design, neurotonico (nel complesso audiovisivo), mentre le musiche sembrano prendere forma incastonandosi nella pittoricità delle immagini, secondo un prospetto essenzialmente ipnotico.

Trailer

Presskit


Tundra

«Io ho una conoscenza approfondita del cinema italiano e negli anni ho constatato che i film italiani veramente modesti sono quelli che escono nelle sale commerciali, mentre c’è un circuito a parte veramente di qualità, di film riusciti o veramente, ma veramente originali tipo il tuo, tipo Tundra che a mio avviso è anche un film innovativo, ben fatto e riuscito nella sua complessità». Adriano Aprà
«Ridà vita a una tundra urbana sempre più danneggiata dalla moderna “civiltà”, ma anche rianimata da alcune presenze vitali. Un film molto significativo». Franco Piavoli

Tundra è stato presentato da Adriano Aprà al Museo Macro di Roma il 5 maggio 2019.

Sinossi

Una bambina e una giovane ragazza, docilmente spaesata, vagano in una Roma desolante e senza più cinema aperti, apprestandosi a compiere una missione: il recupero di un raro vestigio, una pellicola contenente un’inestimabile testimonianza poetica sulla magia del Cinema. Le insegue un bizzarro detective filippino, intralciato da una maliarda femme fatale e da una lolita da strapazzo, che tenta, goffamente, di anticipare le due nel ritrovamento dell’ambita pellicola.

Con: Giorgia Palmucci, Valentina Bivona, Anna Piccolo, Fernando Di Virgilio, Eleonora Timpani, Maria Laura Moraci, Marco Bomba, Federico Mattioni, Gabriele Scopel, Serena Bilanceri

Note di regia

Trattasi essenzialmente di un dramedy che si addentra nei meandri di una Roma ai margini, quella periferica dei cinema abbandonati, dei luoghi da ricostruire e rinnovare, della gente in crisi alla ricerca di una dimensione di pace e armonia. Implicitamente il film è un omaggio in punta di piedi ai generi canonici della storia del cinema e attraverso alcuni personaggi, quali quello del detective e della femme fatale, tocca anche le corde della commedia surreale, operando un contrasto con l’assunto fondamentalmente drammatico della storia.
Stilisticamente si può ascrivere agli esperimenti delle avanguardie francesi degli anni ’20 con richiami al genere noir degli anni ‘40, all’underground americano dei ’50-’60 e alle Nouvelle Vague di quel periodo.
Lo scopo del progetto è quello di elevare la Poesia e il Cinema a qualcosa d’indispensabile, innestando nel pubblico nuovi incentivi alla creatività martirizzata dalla logica del massimo profitto e confusa dalla realtà dalle nuove invadenti opportunità tecnologiche, per arrivare a riflettere sul loro effettivo status, nel tentativo di ri-raccontare, per mezzo della fantasia, quei luoghi di aggregazione culturale ora in stato di abbandono o in balia di negoziatori finanziari senza scrupoli.
Perché un mockumentary? Eventi fittizi sono presentati come se fossero reali attraverso un linguaggio di base documentaristico, ma oltre la finzione c’è una realtà che ci rivela una preoccupante constatazione: negli anni ‘00 oltre 40 cinema sono stati dismessi solo a Roma, per fare posto a multiplex, istituti del credito bancario, sale bingo, alberghi.
Perché Tundra? La tundra suggerisce ibernazione degli ideali per mezzo della desertificazione delle risorse creative, dell’abbandono nella bieca ottusità da slot-machine di certi uomini di potere, e può quindi suggerire un blocco, un gelo sentimentale, una tensione spasmodica dagli orizzonti velati, oltre i quali si cela la speranza di una ricostruzione.
Nuovo Cinema Africa 8 Porte, vecchia denominazione della prima tappa del percorso delle profetesse della futura cultura raccolta, della quale sarà protagonista colei che ricostruisce i fatti, la ragazza vettore, come 8 sono i cinema dismessi e abbandonati (Africa, Astra, Embassy, Galaxy, Gioiello, Impero, Metropolitan, Puccini) davanti i quali sostare per prendere atto dello stato dell’umanità, nel tentativo di salvarla dallo scempio della disumanità.

Trailer

Presskit

FIC sostiene I Love GAI

FIC sostiene I Love GAI – Concorso Giovani Autori Italiani!

È stata annunciata la giuria del concorso, interessante e variegata per età e professione dei componenti ma anche di ottimo livello.
Saranno l’attrice Caterina Guzzanti, la sceneggiatrice ed artista Irene Dionisio e il direttore della fotografia Luca Bigazzi a decretare il cortometraggio vincitore e le eventuali menzioni speciali nel corso della 76. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

Comunicato stampa


Sei un giovane filmmaker under 40? Hai un video progetto nel cassetto di qualunque formato e genere, della durata massima di 20’ creato dopo il 1° gennaio 2018?

Allora I Love GAI fa per te! Le iscrizioni sono aperte fino al 31 maggio 2019. Cosa aspetti?

More info: www.ilovegai.com

Accrediti Mostra del Cinema di Venezia

76. Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia… portiamoci avanti! 

Tutti gli operatori dei circoli aderenti alla FIC possono fin da ora inoltrare la richiesta di accredito culturale per la prossima Mostra internazionale del Cinema di Venezia (28 agosto – 7 settembre 2019) tramite la nostra Segreteria. Il termine per la richiesta è il 21 giugno, salvo esaurimento posti disponibili. Ricordiamo che gli accrediti sono in numero limitato e per l’assegnazione sarà tenuto conto della data di richiesta.

Il costo dei diritti pro Segreteria, che si occuperà della gestione della pratica, è di euro 20 per ciascun accredito. La quota di registrazione richiesta dalla Biennale è di euro 80 (ridotta a euro 70 per coloro che effettueranno il pagamento on-line entro i primi di agosto). 

Quindi… portiamoci avanti!

Maggiori informazioni:
cineforum-fic.com/accrediti
labiennale.org/it/cinema

Sguardi Altrove Film Festival

Sguardi Altrove Film Festival – 26th International Women’s Film Festival

Milano, 13-21/06

FIC – Federazione Italiana Cineforum firma una nuova convenzione con Associazione Culturale Sguardi Altrove, presente sul territorio milanese da oltre 25 anni e attiva nella promozione del talento femminile sia nel cinema che nella comunicazione artistica tout court. 
Sguardi Altrove International Film Festival, che quest’anno giunge alla 26^ edizione, si svolgerà presso il Teatro Franco Parenti e in altri luoghi simbolo della città dal 13 al 21 giugno. Tutti gli operatori culturali dei circoli FIC e i lettori/abbonati di Cineforum rivista potranno richiedere l’abbonamento al festival a tariffa ridotta (20 euro anziché 30). Per maggiori informazioni contattaci a info@cineforum-fic.com

Inoltre nei luoghi del Festival avrai la possibilità di ricevere immediatamente un coupon di 5 euro di sconto sull’abbonamento (cartaceo e .pdf)!

E per i circoli FIC ci sono 3 accrediti omaggio!
Cosa aspetti? Scrivici  info@cineforum-fic.com!

La presentazione di Sguardi Altrove Film Festival.

Il progetto artistico di Sguardi Altrove Film Festival.

Al cuore dei conflitti

La decima edizione

Visioni e riflessioni sui conflitti geopolitici, urbani, razziali e di classe, presenti in numerose zone del pianeta: torna Al cuore dei conflitti, la rassegna realizzata in collaborazione con FIC – Federazione Italiana Cineforum.
Dal 25 aprile al 24 maggio 4 film, 4 storie e tanti ospiti per scoprire episodi poco conosciuti, attraverso gli occhi di chi questi conflitti li ha vissuti o li vive tuttora sulla propria pelle.

Il programma:

giovedì 25 aprile alle 21 – Auditorium Piazza della Libertà, Bergamo
Libere
di Rossella Schillaci
Con la presenza in sala della regista Rossella Schillaci. Al termine della proiezione seguirà Q&A.
In collaborazione con ACLI Bergamo.

giovedì 16 maggo alle 20 – Auditorium Piazza della Libertà, Bergamo
Aborto – Le nuove crociate
di Alexandra Jousset e Andrea Rawlins-Gaston
Dalle 20 buffet di benvenuto
In collaborazione con Non Una Di Meno Bergamo. Interviene Non Una Di Meno Milano.

domenica 19 maggio alle 21 – Auditorium Piazza della Libertà, Bergamo
Meeting Gorbachev di Werner Herzog e Andre Singer
In collaborazione con Bergamo Festival – Fare la Pace

venerdì 24 maggio alle 21 – Auditorium Piazza della Libertà, Bergamo
Corpo a corpo di Francesco Corona
Intervengono il regista Francesco Corona, il protagonista Paolo Scaroni. Modera Daniela Preziosi di Amnesty International.
In collaborazione con il progetto Sulla pelle di tutti.

Tutte le serate sono a ingresso gratuito. 

Al cuore dei conflitti – Decima edizione
Un progetto di Lab 80 film e FIC – Federazione Italiana Cineforum
In collaborazione con Bergamo Festival – Fare la Pace, Laboratorio 80, Comune di Bergamo, Comitato Antifascista Bergamasco, ACLI Bergamo, Non una di meno, Sulla pelle di tutti