Anteprima Al cuore dei conflitti 2018

Il Che, mio fratello: Juan Martín Guevara presenta il nuovo libro

«È essenziale comprendere che Ernesto all’inizio era un ragazzo normale. Dopo è diventato una persona eccezionale, che altri possono e devono imitare. I grandi uomini sono rari, ma esistono!»

– Juan Martín Guevara

67961y-LJ85PW1F2

Torna a Bergamo Juan Martín Guevara, fratello di Ernesto “Che” Guevara, per presentare il suo libro Il Che, mio fratello, edito da Giunti.

L’incontro si svolgerà domenica 26 novembre alle ore 17.30 presso Centro Congressi Giovanni XXIII – Sala Alabastro a Bergamo ed è l’evento di anticipazione della nona edizione di Al cuore dei conflitti – che prenderà il via a fine aprile 2018 – la rassegna promossa da Lab 80 film e FIC Federazione Italiana Cineforum dedicata a storie che arrivano da diverse parti del mondo e che, con film inediti e incontri con i protagonisti, racconta ingiustizie, ribellioni e umanità.

IL LIBRO

Il Che, mio fratello di Juan Martín Guevara e Armelle Vincent è un libro che racconta il ”Che” più intimo, assolutamente inedito: chi era Ernesto Guevara de la Serna prima di diventare una leggenda?
A cinquant’anni dalla morte del ”Che”, Juan Martín Guevara ha trovato il coraggio di togliere dal piedistallo il fratello maggiore per restituirci il volto umano del mito dilagato nel mondo dopo il suo tragico assassinio in Bolivia il 9 ottobre 1967.
Per riconciliarsi con un fratello adorato ma ingombrante, Juan Martín riannoda il filo dei ricordi e ci presenta colui che Ernesto Guevara de la Serna è stato prima di diventare una leggenda: il bambino-adolescente che divora libri e gioca a rugby, il ragazzo tenero e cocciuto, lo studente di medicina che si laurea a tempo di record, il giovane timido e audace con la vocazione al comando, il viaggiatore curioso e instancabile ma sofferente d’asma, il figlio prediletto che scrive malinconiche lettere a casa mentre scopre povertà e ingiustizie dell’America latina.
Tra divertenti aneddoti di vita quotidiana e inediti scorci di un ambiente familiare colto e anticonvenzionale nell’Argentina tra gli anni Trenta e Sessanta, Juan Martín Guevara compie un’intensa, e a tratti dolorosa, incursione nella propria storia privata, lontana e recente, dove eccentrici personaggi si mescolano con gli eventi del Novecento e l’assenza del fratello maggiore si riverbera sui precari equilibri di una famiglia che potrà finalmente riabbracciare il combattente sulla sierra di Cuba all’indomani della vittoria della rivoluzione cubana.
Un libro sulla forza irresistibile della nostalgia e sui valori umani, prima ancora che politici, del ”Che”.

L’AUTORE

Juan Martín Guevara, classe 1943, è il minore dei cinque fratelli Guevara, e alla fine degli anni Cinquanta, quando Ernesto “Che” Guevara entrava trionfante a La Habana, lui aveva 15 anni. Fu il prigioniero politico n°449, per otto anni e tre mesi durante la dittatura argentina, poiché militava nel PRT (Partido Revolucionario de los Trabajadores). Da allora il suo progetto più importante è lo studio del pensiero, l’approfondimento e l’attualizzazione della figura del “Che”, assassinato a La Higuera in Bolivia, il 9 ottobre 1967. Ha scritto il libro Il Che, mio fratello (ed. Giunti) con la giornalista francese Armelle Vincent, editato in diversi Paesi.

«Il giorno in cui mio fratello venne assassinato, pensai tre cose contemporaneamente. Primo: ho perso il mio punto di riferimento politico. Secondo: non c’è più mio fratello. Terzo: finisce oggi il sogno di una rivoluzione in America Latina».

«Molte delle cose per cui il Che ha combattuto non sono state ancora realizzate, è per questo che i giovani continuano ad adottarlo: sentono forte e urgente il suo esempio, il suo insegnamento teorico e di vita».

 

Al cuore dei conflitti è un progetto di Lab 80 film e FIC Federazione Italiana Cineforum.

L’iniziativa è organizzata in collaborazione con Giunti Editore, Bergamo Festival Fare la Pace, Li.Ber-Librai Bergamaschi, Bergamo Film Meeting Onlus, Laboratorio 80.

Questa voce è stata pubblicata in news. Contrassegna il permalink.

I commenti sono chiusi.