A spasso tra divi e divine (1990-oggi)

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Convegno di studi

Auditorium di Piazza Libertà | Bergamo, 25-26-27 settembre 2015
Federazione Italiana Cineforum – LXIII Consiglio Federale
XXVI Vedere e studiare cinema | Convegno di studi

In collaborazione con Università di Torino – DAMS – Centro Ricerche Attore e Divismo (CRAD), Università di Pavia – Dipartimento Studi Umanistici Sezione Spettacolo, Università degli Studi di Bergamo, Laboratorio 80, Lab 80 film

Con la terza sessione, svoltasi a Bergamo dal 25 al 27 settembre e dedicata all’ultimo trentennio di produzione cinematografica, la FIC – Federazione Italiana Cineforum, nella ventiseiesima edizione del suo tradizionale convegno annuale di studi “Vedere e studiare cinema”, ha concluso il percorso triennale iniziato nella medesima sede due anni fa, con una riflessione sulla figura e il ruolo dell’attore cinematografico svolta attraversando gli ottantacinque anni circa di vita del sonoro.
Si era iniziato, nel 2013, mettendo a fuoco il periodo aureo (1930-’60) che oggi potrebbe essere definito, non solo anche se soprattutto parlando di Hollywood, “classico”. In quell’occasione erano stati chiamati a raccolta prevalentemente, in gruppo, gli autori che avevano già dato vita, da qualche anno, alla collana riservata ai grandi interpreti dello schermo dalla casa editrice Le Mani. Così, con la lievitante supervisione di Cristina Jandelli, Sergio Arecco aveva parlato di Marlene Dietrich, Mariapaola Pierini di Gary Cooper, Francesca Brignoli di Marylin Monroe, Nuccio Lodato di Ingrid Bergman, Emanuela Martini di Marlon Brando e Matteo Pollone di Humphrey Bogart . La Martini aveva aggiunto la stimolante e provocatoria perla di una nutritissima antologia personale di sequenze, nella quale «il divo non era un attore ma un personaggio: James Bond, analizzato come icona pop nella sua evoluzione legata anche al mutamento degli interpreti che gli hanno dato i tratti» (Piccardi: discorso che torna di estrema attualità proprio in questi giorni, nella spasmodica attesa che gli uffici stampa competenti tentano doverosamente di creare in vista dell’ennesima uscita di uno 007…).
L’anno successivo, spaziando in un decennio più immediatamente vicino a noi, quello 1960-’90, erano stati determinanti due contributi stavolta autenticamente di gruppo: da una parte quello del Centro Ricerche Attore e Divo (C.R.A.D.) diretto da Giulia Carluccio presso il DAMS da lei presieduto nell’Università di Torino, che attraverso i contributi di Mariapaola Pierini, Franco Prono, Matteo Pollone e Gabriele Rigola aveva offerto un sontuoso antipasto argomentativo riguardante Marcello Mastroianni, sostanziale anteprima del megaconvegno che avrebbe avuto luogo alcune settimane più tardi presso la sua sede torinese. Dall’altro quello della Sezione Spettacolo dell’ateneo pavese, guidata da Federica Villa, che attraverso i contributi suoi e di Lorenzo Donghi, Deborah Toschi e Giuseppe Polimeni aveva polarizzato l’attenzione sulla figura dell’operaio e sul cinema di fabbrica italiani del periodo, con una particolare e insistita messa a fuoco sulla figura di Gian Maria Volonté (i relativi contributi sarebbero poi apparsi su «Cineforum» n. 543, Aprile 2015). Francesco Pitassio aveva aperto i lavori con un’approfondita relazione problematica su come impostare lo studio delle figure attoriali nel cinema; Mariagrazia Fanchi aveva arricchito la prospettiva con un’originale rendiconto delle fortune multimediali e social network della figura di Audrey Hepburn.
Quest’anno, infine, ricca e felicissima messe di ritratti monografici o di complesse analisi di tecniche recitative, come quelle di Cristina Jandelli sui quattro interpreti di Carnage di Polanski, o di Mariapaola Pierini sulle mutazioni fisiche di alcuni recenti divi del comparto d’Oltreoceano, e altri ancora: di Alberto Scandola su Scarlett Johansson, di Francesca Brignoli su Mickey Rourke, di Deborah Toschi su Isabelle Huppert, di Lorenzo Donghi su Leonardo Di Caprio, di Caterina Rossi su Nicole Kidman, di Tommaso Isabella su James Franco, di Lorenzo Rossi su Joaquin Phoenix e, infine, di Elisa Uffreduzzi su Josh Hartnett, di Matteo Pollone su Nicolas Cage e di Nuccio Lodato con una carrellata sulle “facce nuove” del cinema italiano.
Nel complesso, come ha messo in rilievo Adriano Piccardi nel suo editoriale per l’ultimo «Cineforum» n. 547 (Agosto/Settembre 2015), «al centro dell’attenzione non sono stati tanto gli aspetti glamour o comunque di costume caratterizzanti i cambiamenti dei modi di essere di una star del cinema durante i periodi proposti, quanto appunto l’intersecarsi tra questa condizione e i tratti del lavoro attoriale riscontrati nei personaggi presi in esame, che hanno determinato quel modo e lo hanno reso, per ognuno di essi, unico».

 

Il programma:

VENERDÌ 25 SETTEMBRE
ore 15.00 coordina Cristina Jandelli
Alberto Scandola: Scarlett Johansson: un sex symbol postmoderno
Caterina Rossi: Nicole Kidman: attrice/star
Lorenzo Donghi: “Attenti al lupo”. Leonardo Di Caprio: storia di un predestinato (mai davvero amato)
Deborah Toschi: Diva enigmatica. Isabelle Huppert
ore 18.00 Da morire (To Die For, 1995) di Gus Van Sant
ore 21.30 Amateur (id., 1994) di Hal Hartley

SABATO 26 SETTEMBRE
ore 10.00 coordina Cristina Jandelli
Mariapaola Pierini: Bale, McConaughey, Fassbender: trasformare il corpo del divo
Matteo Pollone: Nicolas Cage: fuori controllo, sopra le righe
Barbara Rossi: Attrice o diva? Julianne Moore
Francesca Brignoli: Percorsi accidentati. Mickey Rourke (con antologia-sequenze di Filippo Ticozzi)
ore 15.00 coordina Mariapaola Pierini
Cristina Jandelli: Lo stile di recitazione in Carnage di Polanski
Elisa Uffreduzzi: A dreadful career. Film genres and star system nella filmografia di Josh Hartnett
Tommaso Isabella: Actor Anonymous: appunti sulla carriera extra cinematografica di James Franco
Lorenzo Rossi: Joaquin Phoenix: ritratto di una maschera postmoderna
Nuccio Lodato: Cinema italiano: facce nuove
ore 18.00 Fine di una storia (The End of the Affair, 1999) di Neil Jordan
ore 21.30 film in anteprima

DOMENICA 27 SETTEMBRE
ore 9.30 – 12.00
La FIC e i nuovi scenari | chiusura dei lavori (riservato ai Delegati dei Circoli)

Ingresso gratuito 
 

MATERIALI UTILI:
Introduzione, a cura di Nuccio Lodato
Il volantino dell’iniziativa

PER I CIRCOLI FIC
Informazioni logistiche e ospitalità
Scheda di partecipazione LXIII Consiglio Federale

 

Segreteria – Sede operativa, via Pignolo 123 – 24121 Bergamo
tel. 035 361361 | info@cineforum-fic.com | www.cineforum-fic.com

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